L’ottavo capitolo di Fast & Furious 8 approderà al cinema dal 13 aprile.
Lo abbiamo visto in anteprima ed ecco la nostra recensione.

Se siete a corto di benzina e vi piacciono le auto da corsa, è il caso di fare il pieno, perché il 13 aprile arriva nelle nostre sale FAST & FURIOUS 8, diretto da F. Gary Gray (che di blockbuster se ne intende, visto che è il regista del biopic musicale n.1 della storia del cinema “Straight Outta Compton”) e distribuito da Universal Pictures International Italy.
Dom e Letty, in questo episodio di FAST & FURIOUS, sono in luna di miele, Brian e Mia si sono ritirati e il team pare aver trovato una vita normale, finché non entra in gioco la bella e crudele Cipher – interpretata da una spietata e atomica Charlize Theron – che induce Dom a tornare nel mondo del crimine e a fargli tradire le persone che più gli stanno a cuore. Ci riuscirà? Che cosa succede se il leader passa al lato oscuro e la sua famiglia è costretta a sfidarlo?

Fast and Furious 8, il cui titolo originale è The Fate of the Furious, può essere descritto come un ragazzo “cool”. Intendo dire che un Blockbuster, già solo per il fatto di essere un Blockbuster funziona. Fast and Furious 7 aveva raggiunto il culmine emotivo di questo amato franchise ambientato nel mondo delle corse ad alta velocità. I registi e il cast resero omaggio non solo al compianto Paul Walker, che è stato indiscutibilmente il cuore del film, ma anche a tutto ciò che Fast and Furious ha scatenato nel pubblico cinematografico in questi 15 anni di attività … cosa che continua a fare con una nuova generazione di fan. 

GLI ELEMENTI DEL SUCCESSO

Mettiamoci le auto da corsa, le auto d’epoca e la cultura automobilistica insita in Cuba, donne attraenti, corpi statuari dei protagonisti Vin Diesel (Dom),  Michelle Rodriguez (Letty) e, tra i nuovi arrivati, Scott Eastwood e Charlize Theron (la cattiva Cipher). Si uniscono a questi elementi esplosivi anche una soundtrack energica che spazia da Pitbull a Wiz Khalifa ed effetti speciali da urlo: è uno spettacolo che sicuramente non infastidisce la vista e nemmeno l’udito. Certo, senza tutto questo addobbo, perderebbe quasi la metà del suo fascino, esattamente come quei ragazzi che definiamo “cool”.

Gray ha assemblato un team creativo di prim’ordine, guidato dagli assidui collaboratori della famiglia di Fast & Furious, affiancati da nuovi professionisti del settore.
Sì, gli aspetti visivi e sonori sono importantissimi e determinanti ai fini della riuscita del film, ma se FAST & FURIOUS è giunto all’ottavo capitolo, bisogna riconoscergli dei meriti che vanno al di là di questo. Negli anni, infatti, è rimasto fedele a se stesso (e in questo il mondo cine-televisivo italiano avrebbe MOLTO da imparare):  famiglia, lealtà e rispetto sono i valori fondanti della saga dal 2001 fino al penultimo capitolo. FAST AND FURIOUS 8 non si prende mai troppo sul serio, sa di essere un film di intrattenimento e le battute e la scrittura del film si incastrano perfettamente in questo genere.

CONCLUSIONI

L’elemento thriller, che si intreccia in tutta la trama, è uno degli aspetti più sorprendenti di Fast8 che non mancherà di tenere il pubblico sulle spine. Charlize Theron dimostra ancora una volta di essere un’attrice poliedrica, capace di spaziare dal drammatico all’azione; è una supervillain d’eccezione.
“Affiancare due personaggi alfa come Cipher e Dom ha una resa di energia scoppiettante, ma ancor più quando la chimica degli attori che li ritraggono è altrettanto palpabile” – parole del regista.
Fast & furious 8


Insomma, se riuscite ad accettare un film ben lontano dal realismo a cui noi Italiani siamo molto abituati, se vi piacciono i blockbuster e, soprattutto, se avete visto gli altri 7 capitoli (che altrimenti non capite la storia), FAST & FURIOUS 8 è il film che fa per voi.  

A cura di Kiara Emanuele
Photo e Video Credits: Universal Pictures Internation ItalyGiphy.com