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GIUNTO ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA PER PRESENTARE AD ASTRA, FILM IN CONCORSO, BRAD PITT REGALA LEZIONI DI UMILTà E CLASSE 

Ancora prima dell’avvenenza, prima del suo essere (fastidiosamente) accostato al concetto di sex symbol, Brad Pitt ha dimostrato che una star regala emozioni soprattutto attraverso umiltà, disponibilità, gentilezza e sorrisi. 

Un po’ come accaduto due anni fa con George Clooney, che con un fare “presidenziale” aveva stretto la mano a ogni singolo fan accorso sul red carpet, Brad Pitt, arrivato al Lido per presentare Ad Astra, si è letteralmente donato al pubblico. 

Un divo d’altri tempi, un attore che sente il peso del suo nome, ma che cerca, con l’umiltà nominata prima, di mettersi sullo stesso piano dei suoi colleghi (Liv Tyler e Ruth Negga, in questo caso) e che celebra in ogni momento della conferenza il regista James Gray. 

Ad Astra, con Brad Pitt, Donald Sutherland, Tommy Lee Jones, Liv Tyler, sarà al cinema dal 26 settembre, distribuito da 20th Century Fox. 

In un futuro distopico, dove l’uomo è riuscito a colonizzare la Luna, Marte e altri pianeti, il protagonista dovrà affrontare un doppio viaggio: quello introspettivo e quello spaziale. Vent’anni dopo la partenza di suo padre, per una missione di sola andata verso Nettuno alla ricerca di segni di vita extraterrestre, Roy McBride (Brad Pitt) segue le orme paterne. Ingegnere dell’esercito attraversa il sistema solare in cerca di indizi sul fallimento della spedizione paterna, nella speranza anche di ricongiungersi al genitore. Ma lo spazio non lascia indenne il cuore dell’uomo…

L’attore ha risposto a diverse domande riguardanti il film, di cui è anche produttore. In riferimento all’introspezione del personaggio, è necessario sottolineare l’aspetto delle relazioni, in particolar modo quella con il padre. Ma che rapporto ha Brad Pitt con il suo?

“È una figura indelebile. Oggi che ho dei figli, lo rivedo in ogni cosa che penso e faccio. Eravamo molto poveri e papà si è ammazzato di lavoro per dare alla famiglia una vita migliore. È quello che cerco di fare anch’io.”

L’attore dimostra di essere ironico quando gli chiedono che cosa si prova a essere considerato un sex symbol… Sorride e glissa elegantemente la domanda…