Per celebrare la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma non si poteva che scegliere l’immagine della diva delle dive: Greta Garbo

Sarà Greta Garbo la grande protagonista per la prossima Festa del Cinema di Roma, ormai giunta alla quattordicesima edizione.

La prima grande diva della storia del cinema, infatti, sarà il volto dell’immagine ufficiale della Festa che si svolgerà dal 17 al 27 ottobre 2019 presso l’Auditorium Parco della Musica con la direzione artistica di Antonio Monda, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, Presidente Laura Delli Colli, Direttore Generale Francesca Via.

Greta Garbo, conosciuta anche come la ‘divina’ per i suoi lineamenti e il fascino conturbante e misterioso, è la prima grande icona di bellezza della settimana arte, simbolo di quella femminilità degli anni ’20 che si impose in tutto il mondo e che seppe conquistare il pubblico con il suo carisma e magnetismo.

Nata in Svezia, ma naturalizzata in America, il volto dell’attrice è impresso in maniera indelebile nella memoria collettiva perché, come ha scritto Roland Barthes in Miti d’oggi, “Greta Garbo appartiene ancora a quel momento del cinema in cui la sola cattura del viso umano provocava nelle folle il massimo turbamento”.

Di fatto, la foto scelta per rappresentare la 14ª edizione della Festa è un omaggio alla bellezza del cinema è stata scattata in occasione delle riprese del film del 1929, Il bacio (The Kiss).

Come ha spiegato Antonio Monda “In Viale del Tramonto, la protagonista Norma Desmond rimpiange il cinema muto, in cui c’era bisogno di dialoghi: ‘Noi avevamo le facce’, dice, ma poi ci ripensa e aggiunge: ‘Solo una l’aveva, la Garbo’.

L’immagine scelta per la Festa celebra il volto e la grandezza della divina Garbo, proprio nel suo primo film sonoro The Kiss: è un’immagine piena di mistero e sensualità, che ne celebra il fascino irresistibile e senza tempo”.

La quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma avrà luogo dal 17 al 27 ottobre 2019 all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale.

Fonte: Fondazione Cinema per Roma