Joker di Todd Phillips è al centro delle polemiche per le scene di violenza in esso contenute. Il regista e il suo protagonista però difendono l’opera, mentre l’FBI è all’erta per la proiezione nelle sale statunitensi

Mancano ormai pochi giorni all’uscita nelle sale di Joker (qui la nostra recensione), vincitore del Leone d’oro alla 76. Mostra del cinema di Venezia.
Acclamato dalla critica e dal pubblico per la performance magistrale di Joaquin Phoenix e per la regia di Todd Phillips, Joker si è scontrato con le prime polemiche legate alle scene di violenza in esso contenute.

Il cinecomic mette al centro dell’opera l’evoluzione di Arthur Fleck, un uomo messo ai margini della società e nell’impossibilità di poter realizzare sé stesso. Un uomo che prova ad inserirsi in una società canonizzata che non lo vuole.Un percorso evolutivo che porta Arthur ad essere quella che poi sarà la nemesi di Batman, che dal voler essere un pagliaccio per far sorridere la gente, mentre la sua vita versava nella tragedia, comincia ad invertire il processo e a pensare alla propria vita come a una commedia.

Ma, a causa delle scene di violenza contenute nel film, nascono le polemiche: Joker, oltre ad essere vietato ai minori di 17 anni, ha ricevuto l’accusa da parte delle famiglie delle vittime della strage di Aurora per la possibilità di eventuali emulazioni.

La Warner Bros ha risposto con un comunicato:

La violenza legata alle armi da fuoco ,nella nostra società, è una tematica cruciale e rivolgiamo il nostro più profondo cordoglio nei confronti di tutte le vittime e delle famiglie colpite da queste tragedie. La nostra società ha una lunga storia per quanto riguarda le donazioni alle vittime di violenza, tra cui anche Aurora, e nelle ultime settimane la nostra azienda ha collaborato con altri leader per chiedere ai politici di promulgare una legislazione bipartisan per affrontare questo problema. Allo stesso tempo, Warner Bros. crede inoltre che una delle funzioni della narrazione sia di promulgare conversazioni difficili circa temi complessi.

In ogni caso, sembra proprio che l’FBI sia all’erta per l’uscita di Joker al fine di scongiurare possibili tragici eventi come quello di Aurora: nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2012 un giovane, la possibile replica della tragedia di Aurora.
Ricordiamo che nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2012 un giovane, tale James Holmes, entrò in un cinema di Aurora dichiarando di essere Joker e sparò durante la proiezione del film Il cavaliere oscuro – Il ritorno uccidendo 12 persone.

Inoltre, le più grandi catene cinematografiche americane hanno proibito di indossare maschere o armi alla proiezione del film per una maggiore sicurezza. 

Joker arriverà al cinema il prossimo 3 ottobre grazie a Warner Bros.