La seconda settimana della Mostra del Cinema di Venezia si apre con la consegna del Leone d’Oro all’icona del cinema musicale Julie Andrews

Dopo giorni di caldo torrido, al Lido oggi è arrivato un vento fresco. Un venticello che ricorda quello di una certa Mary Poppins, che nel 1964 aveva sconvolto la famiglia Banks. Dalle mani di un commosso e sinceramente adorante Luca Guadagnino, l’icona del cinema mondiale Julie Andrews ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera. 

La cerimonia di consegna si è svolta all’interno della Sala Grande del Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. Julie Andrews ha raggiunto la location passando dal famoso red carpet, camminando con la sua leggiadra eleganza, con indosso un tailleur color ceruleo, come i suoi splendidi occhi. 

Alberto Barbera, direttore artistico della Biennale Cinema, ha dichiarato: Il Leone d’Oro alla Carriera a Julie Andrews è il riconoscimento doveroso di una carriera straordinaria che ha saputo ammirevolmente conciliare il successo popolare e le ambizioni artistiche senza mai scendere a facili compromessi.”

Julie Andrew nel film Mary Poppins (1964)

Julie Andrews oggi ha 83 anni ma è impossibile dimenticarla mentre canta “basta un poco di zucchero e la pillola va giù“, film rivoluzionario amato da intere generazioni. La standing ovation a lei dedicata è durata ben 10 minuti. L’attrice ha poi preso la parola e ha ringraziato la Biennale per il grande riconoscimento. Ha definito la Mostra del Cinema “il più grande festival del mondo” e si è detta lusingata dell’elogio letto poco prima da Luca Guadagnino. 

Julie Andrews ha voluto concludere rivolgendo un pensiero ai giovani talenti emergenti: “Chiedo loro di rimanere fedeli ai loro sogni e alla loro visione, le gratificazioni in questo modo saranno incomparabili. E ringrazio i pubblici di tutto il mondo, con la loro passione per il cinema rendono ancora tutto questo possibile, il loro supporto continuo tiene viva la luce sullo schermo”.