“Non siamo più ad Hawkins” con questo messaggio e un brevissimo teaser, Netflix annuncia Stranger Things 4

Tutti quanti lo stavamo aspettando e l’annuncio non si è fatto tardare: Stranger Things proseguirà con una quarta stagione. La serie ideata da fratelli Duffer è senza dubbio la più amata dell’intero catalogo Netflix, era quindi scontata una continuazione, specialmente dopo il finale della terza stagione. Ma sono già passati alcuni mesi dalla calda estate del 1985, e forse è meglio rinfrescare la memoria prima di lanciarci nel futuro della serie. 

La terza stagione si è conclusa col tragico addio di Jim Hopper, apparentemente morto nella distruzione del macchinario russo, e la partenza della famiglia Byers e di Eleven (Undici) verso un futuro migliore e lontano da Hawkins.

Il sottosopra però non è stato sconfitto del tutto: in un laboratorio Russo è rinchiuso un esemplare di Demogorgone, il mostro responsabile del rapimento di Will. Quali sono gli interessi dell’Unione Sovietica verso le creature del Sottosopra? 

Al momento non è nota la data di rilascio della quarta stagione (si ipotizza tardo 2020/prima metà 2021), ma sono già numerosissimi gli elementi conosciuti o ipotizzabili riguardo il futuro della serie. Diamo uno sguardo ravvicinato a tutti i rumors e le ipotesi dei fan più attenti:

“We’re not in Hawkins anymore”

L’annuncio di Netflix è piuttosto ambiguo e permette almeno due chiavi di lettura: Stranger Things 4 potrebbe seguire il viaggio di Joyce e della sua famiglia (che ora comprende anche Undici) verso una nuova casa? Oppure il messaggio è riferito al mondo nascosto sotto la superficie di Hawkins, il Sottosopra? Inoltre, come la scena post-credits ci ha preannunciato, qualcosa si sta muovendo in Russia, dove gli esperimenti continuano ininterrottamente; possiamo quindi presupporre che la quarta stagione dividerà l’ambientazione tra gli States e l’Unione Sovietica. 

“No, non l’americano.”

Nella misteriosa scena post-credits è presente una battuta che ha riacceso le speranze dei fan: Hopper non è morto ma è ora prigioniero dei russi? L’ipotesi non è così improbabile: il suo corpo non è stato ritrovato e non è stato mostrato nemmeno alcun funerale. Ma le ipotesi sul futuro del personaggio non finiscono qui: analizzando il breve teaser rilasciato l’altro giorno, è possibile intravedere un edificio sulla sinistra, con una piccola luce al suo ingresso. È possibile che Hopper durante l’esplosione sia stato trasportato nel Sottosopra e che ora si nasconda al suo interno in attesa di essere salvato? 

Un esercito di… Demogorgoni?

Durante il periodo di ambientazione di Stranger Things, le tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica erano ancora ben vive. Come visto nel finale, gli scienziati russi sono in possesso di un esemplare di Demogorgone, nutrito a base di carne umana. Nella terza stagione abbiamo visto che l’Unione Sovietica aveva interesse ad aprire un nuovo portale per il Sottosopra nelle fondamenta del nuovo centro commerciale di Hawkins. Il piano originario dei russi poteva basarsi sull’intenzione di invadere il suolo americano con un’orda di Demogorgoni?

Il futuro di Undici

Dopo tutti i combattimenti e gli sforzi, Undici si ritrova nel finale di stagione completamente priva dei suoi poteri. Riuscirà a riacquistarli n Stranger Things 4? A seguito del suo trasferimento fuori Hawkins, potrebbe cercare di ricongiungersi con la sorella Kali, introdotta nel tanto discusso episodio della seconda stagione. Ci sembra un’eventualità coerente, anche se numerosi fan trovarono quella sottotrama piuttosto debole e fuori contesto. Ma in ogni caso la quarta stagione rappresenterà per tutti un nuovo inizio, e i confini di Hawkins sono ormai troppo stretti per i nostri personaggi. 

Ritorno al futuro e i viaggi nel tempo

Ritorno al futuro era nei cinema nell’estate del 1985 e ovviamente i nostri protagonisti non si sono fatti mancare una visione del film durante la terza stagione. Come noto, Stranger Things si rifà alla cinematografia anni ’80, e il cult di Robert Zemeckins è uno dei maggiori simboli di quella decade. È possibile che, oltre ad una funzione di contesto storico, Ritorno al futuro sia un indizio su di una futura tematica della serie? A rafforzare questa ipotesi nel teaser della quarta stagione è visibile un orologio a pendolo e il suo ticchettio è ben udibile allo spettatore… 

Un pericolo nucleare?

La prima stagione di Stranger Things era ambientata nell’inverno del 1983, la seconda nell’autunno del 1984 e la terza nell’estate del 1985. L’intervallo di tempo tra una stagione e l’altra si è quindi sempre aggirato sull’anno scarso, perciò è possibile che la quarta stagione sia collocata nella primavera del 1986, ovvero in concomitanza al disastro di Chernobyl, avvenuto il 26 aprile. Inoltre, la presenza sempre maggiore che l’URSS sta acquistando all’interno del plot dello show lascerebbe pochi dubbi sull’eventualità di un coinvolgimento della tematica, che negli ultimi tempi ha riacquistato “popolarità” all’interno dei media per via del successo della miniserie HBO Chernobyl

Oltre la quarta stagione…

Con queste premesse, è indubbio che la quarta stagione sarà aperta a grandi espansioni, ma si tratterà già del gran finale della serie? Recentemente i fratelli Duffer hanno firmato un accordo pluriennale con Netflix per la produzione di serie e film, ma nel comunicato ufficiale della news è presente una dichiarazione piuttosto interessante:

“Non vediamo l’ora di raccontare insieme tante nuove storie tra le quali, naturalmente, c’è un ritorno ad Hawkins!”

A rigor di logica, se la quarta stagione non sarà più ambientata nella cittadina dell’Indiana, il “ritorno ad Hawkins” preannunciato dai fratelli Duffer si compirà solo in una futura quinta stagione!

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