L’ultima giornata della 21esima edizione del Festival CinemAmbiente coincide come di consueto con la Giornata Mondiale dell’Ambiente indetta dall’ONU, concentrata quest’anno nella lotta contro la plastica.

CinemAmbiente ha accolto il claim #BeatPlasticPollution non solo diffondendone i contenuti, ma impegnandosi concretamente nell’eliminazione della plastica in tutte le fasi organizzative del festival, di quella monouso in particolar modo.

La giornata prenderà il via già dal mattino, con l’Ecotalk Scuola Cinema e Ambiente. Il linguaggio cinematografico è uno strumento formativo importante, in grado di stimolare l’attenzione e l’interesse dei più giovani, e dalla decennale esperienza di CinemAmbiente nell’organizzazione di iniziative didattico-formative rivolte a bambini, ragazzi e insegnanti, è nata  l’idea di un forum tra diversi enti che in Italia si occupano di ambiente e associazioni attive nella promozione di progetti di alfabetizzazione e produzione cinematografiche nelle scuole.

Il primo appuntamento della programmazione pomeridiana sarà con una proiezione speciale della sezione Panorama: il Festival festeggia i 50 anni di una storica pellicola italiana “proto-ambientalista”, Serafino, rendendo omaggio anche all’antesignano impegno green e al sempre dichiarato amore per la natura del suo celebre interprete, Adriano Celentano.

Sempre nel pomeriggio, in occasione di CinemAmbiente, il Festival Circonomia organizza l’incontro dal titolo Circonomìa in Italia, in cui verrà presentato il volume 100 storie di Economia Circolare, edito dalla Fondazione Symbola.

Il Festival si concluderà in serata con la cerimonia di premiazione, alle ore 20.30, al Cinema Massimo 1, dei vincitori di tutte le sezioni competitive: Concorso Internazionale Documentari, Concorso One Hour, Concorso Documentari Italiani, Concorso Cortometraggi e Concorso CinemAmbiente Junior. Tutti i film vincitori saranno replicati nei prossimi giorni al Cinema Fratelli Marx.

La conclusione della 21esima edizione del Festival CinemAmbiente è affidata al film In Praise of Nothing, diretto dal serbo Boris Mitić, una poetica riflessione sul Nulla e sul nostro Pianeta narrata da Iggy Pop, in proiezione dopo la cerimonia di premiazione. Tra luoghi comuni, intuizioni profonde, osservazioni poetiche e piccoli misteri, il testo scritto dallo stesso regista accompagna il viaggio del Nulla, personaggio intraprendente, che stanco di essere frainteso, fugge di casa e attraversa otto catene montuose e otto mari, osservando la vita e la morte, la politica, il rapporto tra uomini e donne e commentando tutto ciò che vede. Il ritmo della narrazione accompagna una serie di immagini di un’idea del nulla, filmate in tutto il mondo da sessantadue direttori della fotografia.