Il Festival CinemAmbiente si è concluso ieri sera con la cerimonia di premiazione al Cinema Massimo di Torino e con la proiezione del film In Praise of Nothing di Boris Mitić.

Anche quest’anno si registra una grande affluenza di pubblico: gli spettatori della 21a edizione hanno dimostrato vivo e partecipe interesse verso la formula del Festival volta ad ampliare le proposte cinematografiche con approfondimenti e incontri con studiosi ed esperti. Gaetano Capizzi, ideatore e direttore della manifestazione, ha così commentato:

“Il nostro è un pubblico che non solo si conferma molto interessato ai temi classici dell’ambientalismo, ma si rivela anche straordinariamente recettivo, curioso e attento nei confronti della rapida evoluzione subìta, in questi anni, dal dibattito internazionale in materia di sostenibilità e di nuovi modelli di sviluppo”.

I VINCITORI DEL 21° FESTIVAL CINEMAMBIENTE

La cerimonia di premiazione ha visto trionfare il docufilm sull’intelligenza artificiale di Chris Paine Do You Trust This Computer?, 

Il Premio Asja.energy al miglior documentario internazionale è stato assegnato a Genesis 2.0 di Christian Frei per l’originalità degli argomenti, per la rivelazione delle opportunità e delle minacce della biogenetica, per la qualità cinematografica e lo sviluppo dei personaggi.

La storia di una giovane donna che cerca di proteggere la sua cittadina in Finlandia del documentario Aktivisti (Activist) si aggiudica il Premio Smat nella categoria miglior documentario One Hour. Aktivisti è uno splendido ritratto, ed è la prova che indipendemente dall’età anagrafica, ognuno di noi può fare la differenza.

Il miglior documentario italiano è invece Il Monte delle formiche di Riccardo Palladino, la forza di un racconto scritto dalla natura come solo lei sa fare: il mistero di un giorno che diventa epifania quando l’incontro di migliaia di formiche si unisce al gioco dei bambini in un paesaggio naturale reso sfumato da luci e ombre con una musica cucita addosso alle immagini.

La giuria ha voluto premiare il cortometraggio Ondes noires nella categoria miglior cortometraggio perché fa riflettere su un tipo di inquinamento spesso ignorato, quello elettromagnetico, mostrando l’impatto che la tecnologia può avere sull’essere umano.

The Milk System, che riceve una menzione speciale, ci immerge nel sistema produttivo, economico, ambientale e umano della produzione del latte. Il lavoro prende spunto dalla scoperta da parte dell’uomo di questo prodotto, migliaia di anni fa e da una domanda: perché le mucche producono latte?

Da qui si parte per un viaggio alla scoperta di tutto ciò che non conosciamo (o solo in parte) del rapporto tra uomini, animali e latte e soprattutto di come negli ultimi anni questo rapporto si sia modificato fortemente.

Menzione speciale WWF per il miglior film sulla conservazione della biodiversità assegnata a Kamchatka Bears. Life Begins (Medvedi Kamcătki. Nacčalo Žizni) di Irina Žuravleva e Vladislav Grišin. Un film dalla pregnante bellezza, con una spiccata naturalezza di soggetti animali, che fornisce linee guida indispensabili per la conservazione della diversità del nostro pianeta negli anni a venire.

La novità dell’anno, CinemAmbiente Junior, ha premiato i cortometraggi realizzati dalle Scuole.
Emozionante il momento in cui la Scuola Secondaria di I grado “G. Ungaretti” , Caerano San Marco (TV) ha ricevuto il premio nella categoria per Le avventure di Jennifer Water per la delicatezza eccezionale e commovente dei disegni, il ritmo giusto e il bel connubio tra i colori e la musica. Studenti, docenti e Sindaco del Paese hanno ritirato il premio rendendo omaggio alla manifestazione e all’ambiente.

Last but not least, il premio alla Carriera “Movies Save the Planet” è stato consegnato in diretta Skype al grande Fernando E. Solanas.