7 Dicembre del 1941 – 75 anni dall’attacco a Pearl Harbor. Gli Stati Uniti entrano nella Seconda Guerra Mondiale.

“Ieri, 7 Dicembre, data che resterà simbolo di infamia, gli Stati Uniti d’America sono stati improvvisamente e deliberatamente attaccati da forze aeree e navali dell’impero giapponese…”. (F.D.Roosevelt nel discorso alla Nazione dell’8 dicembre 1942)”

IL FATTO

Nella prima fase della Seconda Guerra Mondiale, mentre i paesi dell’Europa lottavano per impedire l’occupazione dei propri territori da parte delle forze naziste, il Giappone approfittava dell’occasione per espandere il proprio impero.

Il primo passo avvenne nel luglio del 1941, quando, approfittando dell’attacco della Germania in Francia, i giapponesi occuparono l’Indocina francese. Gli Stati Uniti che fino ad allora avevano disapprovato il tentativo espansionistico del Giappone, procedendo ad un embargo nel settembre del ’40, congelarono tutti i crediti giapponesi in America nel Luglio ’41. Per risolvere la situazione, nonostante l’imperatore Hiroito ed il primo ministro, il principe Fuminaro Konoye, insistevano per dei pacifici negoziati, il partito della guerra, con al capo il generale Tojo Hideki, era più propenso ad un totale annientamento degli oppressori americani.
In quel periodo la popolazione americana era fortemente contraria ad un ingresso nel conflitto europeo, ma il presidente Franklin Delano Roosevelt, era del parere che l’America avrebbe dovuto difendere le Democrazie, entrando in guerra al fianco dell’Inghilterra contro le manie naziste. Serviva quindi uno stimolo che convincesse il paese ad inviare un intervento militare e portasse il Congresso a firmare un atto di guerra, e i fatti che avvennero nell’inverno del 1941 furono l’occasione ideale.

All’alba della domenica del 7 Dicembre 1941, l’armata giapponese si avventò con tutta la sua potenza contro la base navale, sicura dell’effetto sorpresa: era notoriamente un giorno di riposo militare, non erano ancora stati montati i congegni antisiluro, e soprattutto la dichiarazione di guerra, grazie alla differenza di fuso orario, arrivò solo pochi minuti prima dell’azione militare. In un solo attacco, della durata di due ore, la potente macchina da guerra americana fu annientata. Il grido nipponico che i decifratori americani sentirono pronunciare dalla voce del Capitano Fuchida, fu all’inizio “To! To! To!” (Attacco!), e alla fine dell’attacco fu “Tora!, Tora!, Tora!” (Attacco a sorpresa Riuscito!).
Ci furono 2117 morti e 1200 feriti. Grazie ad un sistema di decodifica chiamato Magic, gli Stati Uniti riuscirono a decriptare tutti i messaggi giapponesi, scoprendo che la guerra con l’impero del Sol Levante sarebbe stata imminente, e sentendo in diretta tutte le vicende dell’incursione nemica, ma non riuscirono a bloccarla. Il giorno dopo il presidente Roosvelt pronunciò un discorso alla nazione che cambiò gli animi degli americani fino ad allora propensi per la pace e che cambiò le sorti del conflitto e della storia mondiale.

 

IL FILM

Era il 1° Giugno del 2001 quando Ben AffleckJosh HartnettKate Beckinsale facevano il loro ingresso nelle sale italiane narrando i fatti appena descritti, sapientemente romanzati dal regista Michael Bay. Pearl Harbor è la storia di un intenso amore nato sullo sfondo degli eventi del 7 dicembre 1941. Descrive le vicende di due giovani e audaci piloti e della bella e sensibile infermiera di cui sono entrambi innamorati. E’ un imponente film sulla forza dell’amore e sul coraggio del singolo messi a dura prova da un drammatico momento storico.
183 minuti di sentimenti: dall’amore per la patria all’amore per il prossimo, dall’amicizia alla passione, dal disgusto per un attacco vile e inaspettato al dolore per la perdita di chi ha deciso di difendere e servire la propria nazione sacrificando la propria vita. Quale giorno migliore per vivere questo kolossal se non proprio il 7 dicembre di 75 anni dopo?
Vi lasciamo con il trailer un po’ vintage di Pearl Harbor.

Fonte: Coming Soon
Photo Credits: Touchstone Pictures, Jerry Bruckheimer Films e Buena Vista