In un mondo telefilmico in cui le nuove comedy fanno fatica a decollare e rimpiangiamo la dipartita di quelle storiche come Friends e How I Met Your Mother, questa settimana ha chiuso i battenti anche New Girl.

La serie con Zoey Deschanel era a serio rischio già l’anno scorso, perché sembrava che gli autori avessero già concluso felicemente tutte le storyline, ma in tanti hanno sperato fino all’ultimo in una conclusione migliore per gli inquilini dello storico 4D. Alla fine, fortunatamente, la Fox ci ha donato questa piccola perla di 10 episodi, in cui i ragazzi della prima stagione sono diventati adulti.

ATTENZIONE SPOILER: questo articolo contiene riferimenti al finale di serie!

New Girl, come tante altre serie sorelle, non è stata brillante per tutte le stagioni: ricordiamo la scelta di inserire Reagan (Megan Fox) per sostituire la protagonista a causa della gravidanza di Zoey: una scelta che ha portato una pioggia di critiche, soprattutto per aver fatto diventare questo personaggio l’interesse amoroso di Nick (Jake Johnson) il meant to be di Jess.

Ma nonostante qualche scivolone, New Girl è stata amata perché è il giusto compromesso tra le matriarche assolute del genere, con quel giusto pizzico di follia, di intrecci amorosi e messaggi sociali importanti.

Cece (Hannah Simone) e Schmidt (Max Greenfield) sono probabilmente la coppia che ha avuto più spazio all’interno della serie, forse perché nonostante le difficoltà e i ripensamenti sono stati sempre insieme. Prima l’imbarazzo, poi le divergenze religiose, ma alla fine si sono sposati e sono diventati genitori della brillante Ruth (Danielle e Rhiannon Rockoff), una bambina con un carattere e una personalità degni di mettere in difficoltà tutti gli adulti a tiro. Li lasciamo così, lei donna in carriera, lui mammo a tempo pieno, entrambi felici e pronti ad allargare la propria famiglia, con tutto l’amore e l’imperfezione che ce li ha fatti amare fin dal principio.

Il personaggio più strano è stato sicuramente Winston (Lamorne Morris), che nonostante il discutibile guardaroba e la morbosa attenzione per il suo gatto Ferguson (RIP) è riuscito a conquistare la ragazza del suo cuore, Aly (Nasim Pedrad) e a costruire con lei una famiglia altrettanto stramba, divertente e (pare) molto numerosa. È grazie a lui che salutiamo New Girl con un ultimo sorriso: con uno dei suoi scherzi estremamente fuori luogo obbliga Jess e Nick a impacchettare tutto e a lasciare l’amato appartamento 4D. Che fosse la più grande burla di tutti i tempi o meno, la coppia pare cavalcare l’onda per andare alla ricerca di un posto degno della prossima parte della loro vita, anche se in fondo non lo sapremo mai.

E se si parla di stranezza e sana follia, non possiamo che spendere due parole per Nick e Jess: lui, ragazzo che ha mascherato la sua convinzione di essere inadatto al mondo da sempre, e lei, vocazione da insegnante, un gran cuore e sani principi, a volte troppo spaventata per buttarsi nella vita. Hanno avuto storie diverse, si sono presi e poi lasciati, ma alla fine hanno vinto la loro insicurezza trovando il loro posto nel mondo, insieme. Loro li lasciamo decisamente troppo in fretta, dopo una proposta fatta davanti a Dirty Dancing, con la sicurezza che Jess non l’avrebbe più riguardato piangendo per amore, dopo un matrimonio maledetto, che ha fatto perdere a entrambi il lavoro, e la prospettiva di una vita strana e meravigliosa insieme, giocando a True American con gli amici una vita. Nick e Jess sono il simbolo un po’ meno stereotipato di quello che ognuno di noi in fondo cerca, qualcuno con cui poter condividere una vita di figuracce, errori, mezzi disastri e tante gioie.

E così, dopo aver visto quel camion allontanarsi dal loft che ha dato inizio a tutto, mi prende una fitta come quando in Friends hanno inquadrato l’appartamento dalle pareti lilla per l’ultima volta, vuoto, e mi rendo conto che ho perso un’altra comedy di quelle che mi davano gioia la sera, poco prima di andare a dormire.

Per me, that girl, sarà sempre Jess.

(Photo Credits: tumblr)