Siamo quasi alla resa dei conti. Avengers: Infinity War uscirà nella nostre sale domani, in ben 900 copie.

Negli ultimi film Marvel, ovvero i titoli che vanno a comporre il cosiddetto Marvel Cinematic Universe, la Casa delle Idee ha gradualmente inserito sempre più elementi magici e soprannaturali, tutti orientati verso un unico obiettivo: quello di introdurre il personaggio di Thanos, il più temibile villain dell’universo, con il quale gli Avengers e i loro alleati dovranno vedersela negli ultimi due capitoli, Infinity War e il suo sequel, di cui ancora non si conosce il titolo.

La quest attorno alla quale si sono sviluppati questi film è stata quella per le Gemme dell’Infinito, di cui Thanos vuole entrare in possesso per uno scopo che ci è ancora formalmente sconosciuto (è facile immaginarlo, però: possedere le gemme lo renderebbe praticamente un dio!). Nel film Guardiani della Galassia, è stato il Collezionista a spiegarci cosa sono questi oggetti dall’incredibile potere: si tratta di sei singolarità che esistevano ancora prima del Big Bang, e che dopo la creazione dell’universo sono rimasti come “scarti” dell’esplosione, condensandosi in pietre. Ogni gemma rappresenta un aspetto dell’universo: Spazio, Tempo, Mente, Potere, Realtà e Anima.

Le sei Gemme dell’Infinito giocheranno un ruolo chiave negli ultimi due film degli Avengers. Facciamo allora il punto della situazione sui loro poteri, su dove le abbiamo già viste e su cosa potrebbe succedere qualora Thanos riuscisse ad appropriarsi di tutte e sei…

Le sei Gemme dell’Infinito:

Spazio

Nota anche come Tesseract, è la prima gemma che abbiamo conosciuto nel MCU in quanto è comparsa già in Captain America – Il primo vendicatore, dove veniva usata da Teschio Rosso per creare armi potenziate per l’Hydra. In seguito è finita nelle mani di Loki, che l’ha utilizzata per aprire un portale e favorire l’invasione dei Chitauri nel primo film degli Avengers. Il potere di questa gemma blu è quello di teletrasportare chiunque la utilizzi da un luogo all’altro dell’universo. Anche se era stata messa al sicuro su Asgard, è ritornata nelle mani di Loki alla fine di Thor: Ragnarok.

Mente

Anche per questa pietra gioca un ruolo chiave il personaggio di Loki: la prima volta che l’abbiamo vista, infatti, era incastonata sul suo scettro, permettendogli di controllare la mente delle persone a proprio piacimento. Oltre a questo potere, la gemma della Mente aumenta anche le capacità mentali di chi la possiede, così da espandere la sua coscienza fino a un livello cosmico. In Avengers: Age of Ultron, il potere dello scettro è servito a creare Ultron stesso, per poi essere impiantato nell’androide Visione

Realtà

Chiamata anche Etere, la gemma della Realtà è l’unica che agisce come un simbionte, prendendo possesso del corpo di un ospite e donandogli l’abilità di distorcere e manipolare la realtà e di trasformare la materia in materia oscura. Dopo la sconfitta di Malekith in Thor: The Dark World, la gemma viene portata al sicuro da Sif e Volstagg  nella dimora del Collezionista. Ci viene spiegato infatti che il potere di queste gemme è talmente grande che persino Odino non ha ritenuto prudente mantenerne due sul suolo asgardiano (come abbiamo detto infatti, la sala del tesoro di Asgard conservava già la gemma dello Spazio), preferendo così cederla al Collezionista. 

Potere

Si tratta dell’Orb sulle cui tracce erano Thanos e Ronan l’Accusatore in Guardiani della Galassia. Come sappiamo, la pietra è finita invece nelle mani di Peter Quill/Star Lord, che è riuscito a scoprire il trucco per sfruttarne le capacità. La gemma infatti non può essere utilizzata da una singola persona che non sia in possesso del Guanto dell’Infinito, perché la sua incredibile forza distruttiva finirà per annientare chiunque ci provi. I Guardiani della Galassia sono riusciti invece a controllarla condividendo i loro poteri e le loro forze. Possedere questa gemma rende praticamente invincibili: tra le sue capacità c’è quella di amplificare la forza del suo portatore e, quando usata alle sue massime potenzialità, di distruggere interi pianeti. Alla fine di Guardiani della Galassia è stata data in custodia ai Nova Corps, tuttavia nel trailer di Avengers: Infinity War la vediamo sul Guanto di Thanos, anche se non sappiamo ancora come è riuscito ad ottenerla.

Tempo

Abbiamo incontrato per la prima volta questa gemma in Doctor Strange: si trova infatti nell’artefatto noto come Occhio di Agamotto, che Strange utilizza per far tornare indietro il tempo quando si trova ad Hong Kong e poi per intrappolare se stesso e Dormammu in un loop temporale. Il suo potere è ovviamente quello della manipolazione del tempo. È una delle gemme più pericolose, in quanto il suo utilizzo è contrario all’ordine naturale delle cose: proprio per questo, alla fine del film, Strange accetta di restituirla finché non avrà affinato le sue abilità per poterla controllare.

Anima

Questa è l’unica delle sei gemme che non è ancora apparsa nel Marvel Cinematic Universe. Nel mondo dei fumetti, si tratta di una pietra che può controllare le anime dei viventi e dei morti, rubare le abilità e i poteri altrui e quando usata al massimo delle sue possibilità consente al suo portatore il dominio totale su tutta la vita nell’universo. Secondo i testi antichi di Wong in Doctor Strange, questa gemma potrebbe essere la più distruttiva delle sei. In Black Panther abbiamo ricevuto qualche indizio sulla sua possibile collocazione: molti credono infatti che si trovi nel meteorite che ha colpito l’Africa e che ha creato il Wakanda. 

Staremo a vedere…