Dal regista di “Madagascar” e “Megamind”, arriverà nelle nostre sale il 20 aprile BABY BOSS di Tom McGrath, distribuito dalla 20th Century Fox Italia. Il film, uscito in Italia e in anteprima proprio nel giorno di Pasquetta, è già un successo al box office americano. Ecco la nostra recensione.

 

 

“Baby Boss” è il film per i bambini dai 6 ai 99 anni, che siate cinefili o che il cinema rappresenti una domenica alternativa, che siate figli unici o siate cresciuti in “Una scatenata dozzina”.

E’ la storia di un incontro-scontro tra due baby (ma grandi) fratelli, Tim e Baby Boss. Chi ha un fratello lo sa: quando alle porte di mamma e papà bussa un nuovo “inquilino”, la quiete del figlio unico svanisce pian piano. All’inizio tra fratelli c’è un bel po’ di rivalità, che, però, verrà superata non appena si ritroveranno catapultati in una nuova avventura. Nonostante alcuni gap narrativi, Baby Boss è un lungometraggio d’animazione brillante, e lo è per almeno due motivi:

L’indagine psicologica

Quante volte ci chiediamo che cosa accade nella testa dei bambini e non riusciamo a darci una risposta? Tom McGrath, ispiratosi al best seller di Marla Frazee, prova ad entrare nella mente di due fratellini con una leggerezza e profondità davvero sconvolgenti e convincenti. Meravigliosa e assolutamente realistica la descrizione del rapporto “Odi et amo” tra Tim e Baby Boss (che vale, a mio avviso, in ogni relazione vera).  In un rapporto non c’è amore autentico, se almeno una volta non si è arrivati a un punto (quasi) di rottura.

La saggezza dei più piccoli

Io sono innamorata delle parole, credo che siano il motore della forza umana. E in questo film d’animazione ci sono tante perle di saggezza che soprattutto i grandi, ma purtroppo e spesso anche i giovani, hanno bisogno di sentirsi dire: “Se in una cosa ci credi, vinci. Se non ci credi, hai già perso.” Si deve combattere con determinazione.  E, credetemi, è così. I bambini sono più “adulti” dei grandi perché hanno la capacità di credere e perché hanno la forza di evadere e vincere la realtà con la fantasia. BABY BOSS suscita pensieri del genere.

Baby Boss gode di un’ottima qualità dell’immagine. Un 2D ben fatto, pulito, vivace, fresco, che rende questo film d’animazione ancora più piacevole. Nonostante le tematiche trattate – la rivalità tra fratelli e l’avidità aziendale – Baby Boss decide di non approfondire ma di sfiorare e procedere con superficialità e leggerezza verso un filone narrativo adatto ai più piccoli.

Chi vi scrive lo deve ammettere: BABY BOSS  ha un effetto catartico! Un film che vi consiglio di vedere per commuovervi (che fa bene) e soprattutto per ridere. Il piccolo imprenditore e la sua storia vi faranno tornare alla vostra quotidianità con una dose di energia in più.

A cura di Kiara Emanuele
Photo Credits: 20th Century Fox