Dopo l’arrivo in sala di Bad Moms nell’estate 2016, qualcosa è accaduto; oltre all’inaspettato successo al botteghino, si è scatenato un vero e proprio movimento di mamme cattive e ribelli in tutto il mondo. Con Bad Moms 2 – Mamme molto più cattive, la maternità porterà quello stesso spirito durante le vacanze di Natale.
Scritto e diretto, sempre, da Jon Lucas e Scott Moore (Una notte da leoni, 2009), Bad Moms 2 – Mamme molto più cattive ricrea l’atmosfera natalizia in un clima frizzantino con l’amato trio, Mila Kunis, Kristen Bell e Kathryn Hahn, al fianco di nuovi stellati e divertenti membri: Cheryl Hines, Christine Baranski e Susan Sarandon.
Nella settimana prima di Natale, Amy ( Mila Kunis ) ha raggiunto il punto di rottura con tutte le sue responsabilità materne, quindi è felice che il suo fidanzato (Jay Hernandez) e i bambini vogliano trascorrere una tranquilla vacanza. A scombussolare i loro piani è l’arrivo della madre iper – esigente ( Christine Baranski ), la quale arriva insieme al docile marito (Peter Gallagher) e con piani esageratamente enormi. Disperata, Amy si rivolge alle sue due migliori amiche Kiki e Carla (Kristen Bell e Kathryn Hahn) per chiedere aiuto. Anche loro, però, sono state invase dalle rispettive madri, Kiki da una figura materna (Cheryl Hines) troppo coinvolta e quella di Carla (Susan Sarandon) è una tossicodipendente in cerca di soldi. Vista la situazione, le tre decidono di unirsi ancora una volta e riprendere il controllo del proprio Natale.

Questo film è indubbiamente un nuovo sguardo sul Natale e su tutto ciò che le mamme, spesso, sopportano per il bene delle loro famiglie durante le feste. L’idea è piacevole e questo probabilmente potrebbe rendere Bad Moms 2 – Mamme molto più cattive un bersaglio facile per divenire un concreto blockbuster natalizio grazie ai momenti di risata che non mancano mai, ma la sceneggiatura non introduce quasi nulla di originale e alcune scene sono esagerate o fin troppo eccessive e al limite del ridicolo.
Le tre nonne per esempio, sono versioni esagerate delle mamme, che evitano completamente di trovare qualcosa di più interessante nelle loro relazioni. La Sarandon come la Hines e la Baranski, riescono però a giocare sapientemente su questa commedia esagerata trasformandola a tratti, in un piccolo sentimentalismo che giunge verso il finale. Nel frattempo, Kunis, Bell e sopratutto Hahn, sono molto più accattivanti e ribelli nella loro crescente frustrazione riuscendo a dare la giusta dinamicità ad un film in cui la trama è assente e prevedibile.

L’umorismo troppo rozzo e maleducato può sembrare trasgressivo, anche se in realtà non lo è, poichè tutto è mirato a creare spiritose gag, talvolta improvvisate, da un cast esperto al lavoro su un film con uno scetticismo sovversivo sulla domesticità tradizionale in generale.

Seppur un piccolo insegnamento non manca, non troviamo nulla di memorabile, o perlomeno nulla che non sia già visto nelle commedie natalizie, da una parte essendo però un sequel non necessario, in fondo c’era da aspettarselo, ma la forza di questi personaggi così soprendenti offre un soddisfacente intrattenimento con un risvolto finale inaspettato…Bad Grandma! 🙂