“Se non mangi la minestra chiamo Capitan Mutanda!”

Esce il 1° novembre al cinema, dopo essere stato presentato nella sezione Alice Nella Città della Festa del Cinema di Roma, Capitan Mutanda, prodotto da Dreamworks e diretto da David Soren.

Il film è tratto dall’omonima famosissima serie di romanzi per bambini di Dav Pilkey, editi in Italia da Il Battello a Vapore. La storia racconta le avventure di George e Harold, due bambini che adorano ridere prima di tutto. Passano i pomeriggi nella loro casa sull’albero a inventarsi fumetti su un eroe maldestro, ma dall’inguaribile buon umore: Capitan Mutanda! L’unico impedimento alle loro marachelle è il terribile e severo preside della scuola che li vuole punire con il peggiore dei castighi: metterli in classi separate.

Per impedire che ciò avvenga Harold e George lo trasformano miracolosamente nel frutto della loro fantasia. Tuttavia un professore dall’aspetto buffo e dal passato misterioso è in agguato…

Il percorso intrapreso dal mondo dell’animazione, negli ultimi anni, ha portato a una doppia lettura delle opere: se da una parte i protagonisti dei film devono intrattenere i più piccoli, dall’altra a giovarne sono anche i grandi. Questo non solo grazie ad una patente esigenza distributiva, ma soprattutto perchè dialoghi e morale dei film d’animazione sono anche adatti al pubblico adulto.

Capitan Mutanda, però, inverte la rotta optando per quella spensieratezza e irriverenza così ingenua tipica dei maschietti che scoprono il mondo durante le scuole elementari.

Oltre ad essere una parodia dei supereroi, questo divertentissimo film d’animazione è soprattutto una storia d’amicizia e un’ode all’importanza della risata. Uno degli aspetti più interessanti è sicuramente l’utilizzo di diversi stili di animazione: il Flip-O-Rama (pagine che diventano animazioni se sfogliate velocemente), i veri e propri fumetti di George e Harold e persino una scena realizzata con dei pupazzi di calzini.

Rispetto a molti animation movies degli ultimi anni dedicati a tutta la famiglia, saranno soprattutto i bambini ad apprezzare e ridere di gusto alle continue battute dei protagonisti e alle comiche avventure di Capitan Mutanda. Anche gli adulti, tuttavia, non rimpiangeranno troppo di averli accompagnati.

Photo Credits: Dreamworks Animation