IL FILM DEDICATO A CAPTAIN MARVEL ARRIVERà IN SALA DAL 6 MARZO 2019. NEL FRATTEMPO, IN RETE, GIUNGONO NUOVE TEORIE SUL SUO PROBABILE COINVOLGIMENTO NEL MCU

ATTENZIONE: LA NEWS POTREBBE CONTENERE SPOILER!

Alla fine di Avengers: Infinity War, Thanos porta a termine la sua devastante missione, eliminando la metà degli esseri viventi. Tra le sue vittime, come ben saprete, anche l’iconico personaggio di Samuel L. Jackson, Nick Fury. Quest’ultimo, prima di diventare polvere, usa un cercapersone per contattare Captain Marvel. Già, ma come mai avrebbe atteso così tanto? Se Captain Marvel è davvero uno dei supereroi più forti del MCU, perchè contattarla solo ora?

Una nuova teoria suggerisce che quel cercapersone non sia un oggetto qualunque. Sarebbe stato utilizzato da Nick Fury per contattare Carol Danvers in una dimensione passata, insinuando il dubbio che lei esista davvero, ma in una timeline distinta rispetto all’attuale Marvel Cinematic Universe. Sappiamo che il Regno Quantico giocherà un ruolo importante in Avengers: Endgame: e se il cercapersone usato da Fury fosse, in realtà, un Cercapersone Quantico?

Ad avvalorare la tesi ci sarebbe del materiale proveniente dal fumetto Captain Marvel Prelude, in cui viene detto che a Nick Fury definiva Carol Danvers come un “proiettile d’agento“, una sorta di “ultima spiaggia“. Trattandosi della supereroina più forte del MCU, Fury non poteva prendere alla leggera questa sua caratteristica, motivo per il quale ha aspettato tanto per entrare in contatto con lei. D’altronde Fury, prima di scomparire, sembra quasi certo che il messaggio con la richiesta di soccorso che sta inviando possa giungere a destinazione. Sapeva che si trovava in una dimensione temporale diversa?

Il cercapersone potrebbe essere stato realizzato con la tecnologia aliena Kree negli anni ’90? Probabilmente sì, il che lo rende un oggetto molto avanzato sia per l’era in cui è stato costruito, sia per l’era attuale.

La comparsa di Scott Lang, nel primo trailer di Avengers: Endgame, conferma che il Regno Quantico giocherà un ruolo fondamentale nell’economia del film e siamo a conoscenza del fatto che Ant-Man and the Wasp si collegherà in qualche modo a Carol Danvers, anche se ancora non sappiamo in che modo. È del tutto plausibile che Captain Marvel abbia usato la misteriosa dimensione per combattere il male nel tempo, prevenendo futuri disastri, il che sarebbe il motivo per cui Nick Fury la usa solo come ultima risorsa.

Ovviamente, questa è solo una teoria. Captain Marvel uscirà al cinema prima (il 6 marzo 2019) di Avengers: Endgame (24 aprile 2019), quindi ne sapremo sicuramente di più e (forse) ci verrà dato qualche indizio sul suo coinvolgimento nel quarto capitolo dedicato ai Vendicatori.

Che ne pensate?

 

FONTE: MovieWeb