In questi mesi di post Weinstein, in cui si sono strappati veli creando fazioni, di recidive di populismi vari sparsi nel pianeta che promuovono confini,  potrebbe essere rivoluzionario ampliare gli orizzonti e guardare a una lista di film femminili, piuttosto che femministi. Per riunire, e non dividere, per porsi un obiettivo di parità per tutti e non una faida tra generi non solo l’8 marzo ma tutti i giorni .

Con quest’ottica si sparigliano le carte e la lista di film che profumano di festa cambia, al bouquet di mimose si aggiungono altri fiori e diventa il regalo che ogni donna spera di ricevere, ovvero quello di poter essere se stessa. Sempre.

Il cinema questo lo sa, perché è avanti e perché l’arte conosce il confine sottile tra un diritto e un privilegio. E lo dimostra questo gruppo di perle cinematografiche con cui My Red Carpet vuole festeggiare la Giornata internazionale della Donna (che dovrebbe poi essere tutti i giorni).

Thelma & Louise (1991 – di Ridley Scott)

Il manifesto dell’autodeterminazione della persona, prima che della donna. Due amiche prendono una pausa dalle frustrazioni della vita, vanno in gita in auto. Una di loro, nel parcheggio di un locale, sta per subire violenza e l’altra spara al violentatore. Lo uccide e scappano verso il Messico, dando vita a un inseguimento con la polizia fino a che, messe alle strette, scelgono di lanciarsi da un precipizio piuttosto che passare il resto della vita in prigione. Guardalo perché: la vita è una scelta, e non degli altri.

L’albero di Antonia (1995 – di Marleen Gorris)

La storia di una famiglia allargata e matriarcale, fondata subito dopo la guerra da Antonia e la figlia. 40 anni di vita e di amori e di passioni, di dolori e di lotte, che terminano con la protagonista che si sveglia consapevole che quello sarà l’ultimo giorno della sua vita. E morirà, circondata da quello che ha coltivato, ovvero l’amore per le persone. Guardalo perché: l’amore non si divide, ma si moltiplica.

Million Dollar baby (2004 – di Clint Eastwood)

La boxe, Frankie Dunn e Mo Chuisle, alias Maggie, la pugile che arriva nella palestra di Frankie e gli chiede di allenarla. Maggie la vita la prende a pugni, perché allontana la solitudine, e vince al primo round tutti gli incontri tanto che bisogna pagare per trovare qualcuna disposta a battersi con lei. Quando cambia categoria, durante un incontro duro, subisce un colpo da dietro e, cadendo, sbatte la testa sullo sgabello, rimanendo paralizzata. Dopo settimane di disperazione in ospedale, chiede a Frankie di aiutarla a morire. Lui una sera, dopo che lei ha tentato di farlo da sola, stacca il respiratore e abbandona la boxe. Guardalo perché: il coraggio di vivere ha un prezzo.

Jimmy Dean, Jimmy Dean (1982 – di Robert Altman)

Tre amiche, appassionate di James Dean, si ritrovano per celebrare i 20 anni dalla scomparsa del sex-symbol. Tra loro Joanna, transessuale, che comincia a guardarsi dentro, smantellando convinzioni e pilastri esistenziali delle altre due, dando vita a un susseguirsi di introspezioni e rivelazioni che mettono luce alla forza non solo delle donne, ma dell’essere umano. Guardalo perché: l’unico pericolo di aprire il cuore è di dividere il dolore.

Mulan (1998 – di Tony Bancroft e Barry Cook)

La prima principessa femminista che salva se stessa, l’amore della sua vita e la Cina scommettendo su se stessa. Prende il posto del padre nella guerra mascherandosi da uomo, rischiando di perdere un posto nella società se scoperta. Si addestra, dimostra di essere all’altezza dei commilitoni, ma poi la sua identità uscirà fuori. Potrebbe tornare a casa e mettersi al riparo, ma sceglie di lottare per se stessa e per gli altri. Salvandoli. Guardalo perché: non puoi nasconderti da chi sei.

Il diritto di contare (2016 – di Theodore Melfi)

Sei nera, sei donna, sei un genio e vivi negli anni ’60 negli Stati Uniti. Eppure, nonostante i bagni riservati ai neri, le non parole e gli sgambetti, nonostante tu sia vedova e abbia deciso di dedicarti solo al lavoro e alle tue figlie, cambi la storia e tracci le traiettorie per il Programma Mercury di Apollo 11. Trovi l’amore e ribalti le forze, la società. Guardalo perché: deve emozionarti pensare che puoi cambiare il mondo ogni secondo della tua vita.