Cersei Lannister è uno dei personaggi ideati da George R. R. Martin per la saga Le cronache del ghiaccio e del fuoco nonché tra le protagoniste della serie tv Game of Thrones. È interpretata da Lena Headey, classe 1973, origini britanniche.

Quello di Cersei è un personaggio molto controverso, che ha difficilmente destato forme di empatia con la sua storia. Figlia di Tywin Lannister, è la regina reggente dei Sette Regni e consorte di Robert Baratheon. Donna spesso crudele, sprezzante nei confronti del prossimo, manipolatrice e attenta a perseguire i propri fini con astuzia e perfidia, prova amore – seppure malato – soltanto nei confronti di suo fratello gemello Jamie, suo amante sin dall’infanzia, e padre dei suoi figli Joffrey, Myrcella e Tommen.

Nel corso delle diverse stagioni, i suoi fini diabolici si scontreranno con la volontà di personaggi che le mettono i bastoni fra le ruote, primo fra tutti il compianto Eddard Stark, che, divenuto Primo Cavaliere presso Approdo del Re, intuisce sin da subito l’anomalia sugli eredi al trono (ricordiamo che i tre figli di Cersei sono frutto dell’incesto con Jamie). Alla morte di suo marito Robert, subentra Joffrey, il quale, spinto da sua madre, punisce Ned esemplarmente per tradimento, tagliandogli la testa.

Cersei cercherà sempre di eludere le dicerie sull’illegittimità dei propri figli, a partire dalla quale partiranno le varie rivendicazioni. Ma faticherà a controllare gli eventi: la sconsideratezza e malvagità di Joffrey, la cattura di Jamie da parte degli Stark, le pretese al trono da parte di Stannis Baratheon.

Assisterà alla morte, ad uno ad uno, di ciascuno dei suoi cari. Primo di tutti Joffrey, del cui assassinio accuserà suo fratello Tyrion, da lei considerato un abominio immeritevole di restare in vita. Perderà suo padre Tywin, ucciso da Tyrion. Perderà Myrcella, promessa in sposa a Trystane Martell a Dorne.

Tommen, ultimo figlio rimasto in vita nonché nuovo Re, racchiude tutte le speranze ormai desolatamente fallite di una madre che non è stata in grado di proteggere i propri piccoli a causa della propria ostinazione e avidità. Quasi a punizione di una vita del tutto contraria ai principi religiosi e morali del Regno, Cersei deve affrontare un nuovo ostacolo, sotto le vesti dell’Alto Passero, portavoce di tutto ciò che Cersei ha violato con la sua condotta disdicevole. Viene imprigionata e maltrattata, oltre che costretta alla ormai famosissima Walk of Shame: nuda e rasata, cammina tra la folla, viene insultata e umiliata e percossa dal popolo, in una delle scene probabilmente più epiche della serie.

Un personaggio di questo tipo non può permettere che queste umiliazioni restino impunite. Sul finire della sesta stagione, Cersei mette in atto la sua vendetta, facendo esplodere con l’Altofuoco il Grande Tempio e tutti i suoi presenti, compresa Margaery, moglie di suo figlio Tommen. Il ragazzo, che era stato debitamente portato in salvo dalla Regina, è incapace di reggere il colpo e si toglie la vita.

Lo sguardo glaciale con cui Cersei siede sul Trono di Spade sul finale di stagione promette tantissimo. Dopo aver perso tutto, resta soltanto la sua rivendicazione su quel trono, null’altro.

A cura di Giovanna Nappi
Photo Credits: HBO