Christopher Nolan è un regista britannico noto ai più per aver firmato l’eccellente Trilogia del Cavaliere Oscuro. Oggi torna con il suo ultimo lavoro: Dunkirk.

Christopher Nolan, classe 1970, è un regista molto apprezzato da pubblico e critica. I suoi film, attorno ai quali aleggia sempre un certo mistero per sua stessa scelta, rappresentano delle pietre miliari per la storia del cinema. Non soltanto quelli che vedono come protagonista il Cavaliere Oscuro, ma anche gli altri suoi lavori meritano un approfondimento.

Sin dall’inizio, Nolan ottiene i primi riconoscimenti: a partire da Following, corto girato con costi bassissimi, e poi con Memento, come le nomination per la miglior sceneggiatura al Golden Globe e agli Oscar. Altro film da non dimenticare è Insomnia, che ricorderete per l’impeccabile interpretazione di Al Pacino, detective inviato in Alaska per occuparsi di un caso di omicidio di una ragazza. Qui, vediamo un Robin Williams per la prima volta nel ruolo del carnefice.

 

 

Nel 2003, incaricato dalla Warner per dirigere il nuovo film dedicato al personaggio di Batman, Nolan mostra già le sue idee anticonvenzionali e il progetto di calare la storica figura dell’eroe in un contesto realistico. Nel 2005 esce nelle sale Batman begins, incassando una cifra attorno ai 135 milioni di dollari al botteghino. È un successo che lo consacra definitivamente al pubblico e alla critica.

Prima di tornare a lavorare sulla Trilogia, Nolan firma un nuovo successo: The Prestige, che si avvale di un cast coi fiocchi, tra cui il già conosciuto Christian Bale e Hugh Jackman. Con Il Cavaliere Oscuro supera il capitolo precedente dedicato al supereroe. Una banca di Gotham City è stata assaltata da rapinatori assoldati dal malvagio Joker, il quale mostra sin da subito i suoi intenti di scacciare dalla città l’unico che è stato in grado di proteggerla. In combutta con i mafiosi del posto, Joker minaccia pubblicamente Batman, intimandolo di svelare a tutti la propria identità. I livelli di follia aumentano man mano che il film va avanti, con un exploit sul finale.

 

 

Christopher Nolan ha mostrato una mente in grado di immaginare mondi paralleli assurdi, in cui tutto è ciò che non è. Inception rappresenta un esempio di questa sua cifra distintiva: il film, che ha vinto quattro premi Oscar (miglior sonoro, miglior fotografia, miglior montaggio sonoro, migliori effetti speciali) vede Leonardo Di Caprio spiccare nei panni di Dominic Cobb, professionista che si occupa di estrapolare, dalla mente degli individui, i loro segreti. Quello che va a crearsi è una sorta di realtà parallela e condivisa in cui quelle stesse persone possono convivere e interagire.

 

 

Nel 2010 viene annunciato il terzo e ultimo capitolo della Trilogia: Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno esce nelle sale nel 2012, con un Bruce Wayne ritiratosi ad una vita da recluso e Gotham City una città in pace. Ma i tempi richiedono che Batman torni sulla scena. Il film si rivela ancora una volta un successo di pubblico e critica, sebbene il suo esordio non sia fra i migliori: in occasione dell’anteprima a Denver, infatti, un ragazzo armato sparò sugli spettatori uccidendo 12 persone.

Il 2013 invece è l’anno di Interstellar, film di fantascienza cui Nolan subentrò dopo la defezione di Steven Spielberg, che si era occupato della prima bozza della sceneggiatura. Protagonisti un gruppo di astronauti alla ricerca di una nuova casa per l’umanità intera, sfruttando un passaggio spazio-temporale che permette loro di viaggiare nel tempo sfidando le normali leggi fisiche. Il film si è accaparrato il premio Oscar per i migliori effetti speciali nel 2015.

Cristopher Nolan è oggi tornato a far parlare di sé grazie a Dunkirk: agli inizi della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati inglesi e delle forze alleate sono relegati sulla spiaggia di Dunkerque, braccati dal nemico. Il film è sviluppato a partire da tre filoni narrativi, terraferma (una settimana), mare (un giorno) e cielo (un’ora). La struttura narrativa, originalissima, si presta ad una riflessione più generale sull’opera del regista britannico, il quale, proprio parlando della sua ultima pellicola, ha affermato quanto essa contravvenga alla formula tipica di Hollywood, poiché non mostra né gli alleati né la vittoria degli Stati Uniti.

 

 

Il film sarà nelle sale italiane a partire dal 31 agosto 2017.