La Milano Fashion Week è appena iniziata e fino al 26 settembre le sfilate e gli eventi del fashion system saranno l’unica priorità per designer, modelle, star e addetti ai lavori. Chi meglio di My Red Carpet può darvi qualche consiglio per unire la moda e il cinema?
Nessuno. Il nostro nome, cui scelta non è stata casuale, desidera creare una connessione tra il mondo del cinema e quello scintillio che caratterizza il Red Carpet: binomi perfetti erano dunque “cinema/moda” e “film/glamour”: è nato così “My Red Carpet” che continuerà a crescere con la nostra personalissima visione.
 
In quella che è la settimana della moda per Milano, vi consigliamo 5 film che in qualche modo hanno unito questi due mondi. Sicuri del fatto che siano dei masterpiece, ve li elenchiamo qui di seguito.
1. Colazione da Tiffany
 
Il fascino-fashion di Colazione da Tiffany sta in Audrey Hepburn
Nessuno poteva sapere che sulle note di Moon River, con un tubino nero di Givenchy, una collana di perle, lunghi guanti neri e grandi occhiali da sole, lei sarebbe diventata un’icona mondiale senza tempo, simbolo di un’era e leggenda di stile. Così descritta Audrey Hepburn, nel film Holly, recitava nella prima scena del cult mentre prende da un sacchetto un croissant e con caffè e si avvicina alla vetrina della famosa gioielleria Tiffany, ubicata al 727 della Fifth Avenue, nota strada di New York, simbolo di shopping, moda e lusso. 
 
Una protagonista elegante e seducente, una diva intramontabile. La storia di Holly, di fatto una escort di alto rango che uscendo con tanti uomini ricchi tenta di fare il colpo e sposarne uno, trova l’amore in uno scrittore squattrinato dopo aver tentato invano di sfuggirgli. 
Tratto dal romanzo di Truman Capote e diretto da Blake Edwards, è per noi una garanzia di eccellenza nonchè motivo di viaggi onirici di milioni di donne che sognano i diamanti marchio Tiffany & Co.
2. Coco Avant Chanel
Tra i film biografici sulle vite degli stilisti , uno dei più intensi è Coco Avant Chanel – L’amore prima del mito, interpretato dalla favolosa e sempre immensa Audrey Tatou (sarà il nome?). Il film ci racconta esordi, difficoltà, debolezze e sogni di Gabrielle, in arte Coco: una donna dotata di intelligenza e cultura, che punta sul fashion design fino ad utilizzarlo come strumento di emancipazione, colpendo con eleganza e sobrietà il potere maschile. 
Audrey Tautou è sempre “charmant”, come gli abiti che Coco disegnava. Chanel è oggi uno dei brand più conosciuti al mondo, apprezzato per eleganza e minimalismo. 
3. Sex and The City
Abbandoniamo per un istante la serietà e concediamoci un momento frivolo, come le protagoniste di questa serie tv che per 6 lunghe stagioni e 2 film hanno rappresentato la vita newyorkese che tutti sognano. Quattro ragazze, prima, e quattro donne, poi, ci hanno insegnato che anche le donne possono essere spregiudicate in tema di sesso e che se non sei newyorkese lo puoi diventare. Un’amicizia indissolubile, vestiti e outfit splendidi, ma soprattutto scarpe da urlo: famosa la passione che la protagonista, Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker) nutre per le sue Manolo Blahnik e non solo. Chi ama lustrini, perle, glitter e paillettes non può non vedere questa serie e i due film che sono stati girati successivamente. Tra tutti gli outfit, però, uno in particolare ci è rimasto nel cuore: è quello che Carrie indossa a Parigi: un abito a righe orizzontali con una rosa in rilievo sul petto e gonna con righe ampie e verticali, rigorosamente black and white. Basco alla francese e cappotto nero con paillettes. 
E per finire, vogliamo parlare della sua CABINA ARMADIO?
4. Devil Wears Prada
Geniale, magico, perfetto: Il Diavolo Veste Prada ha cambiato in qualche modo il mondo del cinema permettendo alle sue spettatrici di sognare. Al di là del suo legame con la moda, contiene anche una grande morale: mai smettere di credere in sé stessi e mai sottovalutare il proprio aspetto fisico.
Protagoniste due grandi donne del cinema: una è un colosso, probabilmente la migliore attrice vivente che ci ha regalato interpretazioni indimenticabili. La perfida Miranda Priestly, l’influente direttrice della prestigiosa rivista di moda Runway, è la poliedrica Meryl Streep, candidata all’Oscar e vincitrice del Golden Globe per questa sua interpretazione straordinaria. Meryl Streep, ancora una volta, ci dimostra la sua grandezza cimentandosi in maniera ironica e mai esagerata in una dittatrice e guru della moda, dedita al lavoro a discapito di una vita privata fallimentare e inesistente.
Spalleggiata da una esordiente e talentuosa Anne Hathaway, una ragazza seria, senza grilli per la testa, amante dello studio e senza vizi. Lei sogna di diventare una giornalista e l’unica possibilità che le si presenta è quella di diventare assistente (o schiavetta) della diabolica Miranda. Anne (nel film Andy) non è superficiale, non segue le mode ed è sciatta. Come una moderna Cenerentola, Andy si trasforma e attraverso un “disperato bisogno di Chanel” diventa elegante e bellissima.
Anche in questo film protagonista astratta è proprio la moda: Prada, Valentino, Chanel, Donna Karam, Hermes: una sfilata di abiti ed accessori da fare invidia al più glamour dei red carpet.
 
5. Zoolander
Chiudiamo il nostro articolo con un tocco comico e un grande sorriso. Fenomeno pop degli anni 2000, Zoolander è una simpatica presa in giro del mondo della moda e dei suoi eccessi. Protagonista Ben Stiller affiancato da Owen Wilson, la pellicola è una satira efficace che vuol combattere i concetti di “apparenza” favorendo l’essere. Zoolander è un film che definire esilarante è ben poco e che fa del grottesco la principale arma di seduzione del suo pubblico. Insomma, non è la solita commedia americana.
Photo Credits:
Pinterest – Fanpop.com – Blogdimoda.com – HBO
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