Presentato in anteprima al Torino Film Festival, Colette vede Keira Knightley nel ruolo della scrittrice-icona della Belle Époque francese

Nata e cresciuta in un piccolo centro della campagna francese, Colette arriva nella Parigi di fine Ottocento dopo aver sposato Willy, un ambizioso impresario letterario. Affascinata dalla vivacità intellettuale dei salotti della capitale e spinta a scrivere dal marito, Colette riprende i suoi scritti di scuola e dà alla luce una serie di libri pubblicati con il nome di Willy. I romanzi diventano ben presto un fenomeno letterario e la loro protagonista – Claudine – un’icona della cultura pop parigina, oltre che un simbolo di libertà femminile. Mentre cresce insieme alla sua Claudine, diventando sempre più consapevole di se stessa, Colette mette da parte il suo rapporto con Willy e inizia una battaglia per rivendicare la proprietà delle sue opere e guadagnare la sospirata emancipazione sociale.

Il film di Wash Westmoreland copre solo una quindicina d’anni di vita della celebre scrittrice, mostrando i germogli della personalità innovativa di Colette e la sua successiva carriera come performer teatrale e scrittrice. Non una biografia completa, ma uno scorcio, uno sguardo che ci permette di comprendere le origini della trasgressiva scrittrice.

Nata da una modesta famiglia di campagna, Colette in seguito al matrimonio con Willy si trasferisce a Parigi, luogo stimolante ma “superficiale” come essa stessa definisce durante un dialogo, preferendo quindi rifugiarsi, di tanto in tanto, nel confortante silenzio della campagna per coltivare la sua vena artistica.

Keira Knightley è sicuramente l’attrice ideale per interpretare il personaggio di Colette, grazie alla sua fisicità atletica, i marcati tratti del viso ed un forte carisma intellettuale. La performance della Knightley è la più spinta, matura e sensuale della sua carriera.

Il successo dei romanzi di Colette è un vero è proprio fenomeno pop di massa. Claudine viene percepita come un’eroina fonte d’ispirazione per le donne del tempo e per la stessa Colette, che riuscirà a trovare in lei la forza necessaria per ribellarsi al marito e alla società parigina colta ma retrograda. 

L’intera vicenda ha una forte carica progressista: a partire dal matrimonio molto “libero” tra Colette e Willy, fino ad arrivare alla carriera da performer che la nostra protagonista intraprenderà insieme alla compagna Missy. È da apprezzare inoltre la pacatezza che la Knightley mantiene anche nell’ultimo atto del film, evitando di scadere nella provocazione fine a sé stessa e mostrando semplicemente il desiderio di libertà d’espressione di Colette. 

Nonostante la vicenda si snodi tra il tardo ‘800 e l’inizio del XX secolo, il film di Wash Westmoreland è incredibilmente moderno, raccontando situazioni e problemi attualissimi e oggetto di dibattito ancora oggi. Ma c’è anche molta cura nella ricostruzione degli ambienti, dei costumi e degli usi dell’epoca, a cui la nostra amata Colette darà uno schiaffo, dettando le proprie regole e donando nuove linee comportamentali a tutte le donne del ‘900 e del 2018. 

Colette di Wash Westmoreland uscirà nei cinema italiani giovedì 6 dicembre. Nel cast del film: Keira Knightley, Dominic West, Eleanor Tomlinson, Fiona Shaw, Aiysha Art. Guarda il trailer italiano del film: