Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, stasera su Italia Uno

Dopo aver viaggiato tra le location del primo capitolo e aver sognato incantesimi e pozioni, questa settimana vogliamo farvi scoprire un altro lato magico del mondo del maghetto, quello delle creature fantastiche!
Quante volte vi è capitato di vedere uno strano animaletto sullo schermo, o di leggerne la descrizione tra le pagine della Rowling, e pensare di volerlo anche voi a casa? Oppure al contrario, di ringraziare il cielo che si tratti di fantasy?

Alla fine di una lunga analisi e uno studio approfondito che renderebbe orgoglioso Hagrid, ecco a voi 10 creature del magico mondo di Harry Potter che ci hanno particolarmente colpito, alcune perché ci piacerebbe tanto adottarle, mentre altre…

1. Fenice

«Ah, creature affascinanti le Fenici!» Questo animale mitologico, chiamato anche Uccello di Fuoco, è conosciuto soprattutto per la capacità di rinascere dalle sue ceneri. Nella saga conosciamo quella di Silente, Fanny, che aiuta Harry nella camera dei segreti e gli cura la ferita inferta dal Basilisco, grazie alle lacrime dai poteri curativi. La Fenice è un animale difficilmente addomesticabile ed è per questo che nel sesto capitolo, alla morte del suo padrone, Fanny vola via. Considerando che difficilmente ci ritroveremmo in pericolo di vita come Harry, direi che solo il fatto che questo animale possa trasportare grandi oggetti pesanti sia un motivo più che sufficiente per volerne uno tutto per noi!

2. Ippogrifo

Con questa creatura entriamo nella leggenda, che la vuole originata dall’incrocio tra un cavallo e un grifone, con testa e ali di aquila, zampe anteriori e petto da leone e il resto del corpo da cavallo. Fierobecco lo incontriamo proprio nel terzo capitolo: è l’Ippogrifo che Hagrid porta alla sua prima lezione come professore di Cura delle Creature Magiche, un animale fiero che se non propriamente salutato diventa molto aggressivo, caratteristica che quasi gli costa la pelle. Perché volerlo? Pensate girare il mondo volando insieme a lui, una volta risolto il problema del freddo prevedrei grandi vacanze!

3. Puffola Pigmea

Emblema della dolcezza e della paffutaggine, la Puffola Pigmea è una piccola palla pelosa, con sfumature rosa e viola, che va in giro rotolando e comunicando con strilli acutissimi. Compare per la prima volta in Harry Potter e il Principe Mezzosangue come articolo in vendita ai Tiri Vispi Weasley ed è uno degli animali da compagnia più diffusi. Tra le proprietarie più celebri Ginny e probabilmente Luna Lovegood, che affermava cantassero a Natale. È l’animale perfetto per gli attacchi di coccole che non vengono corrisposti dai nostri gatti, solo tanto amore!

4. Snaso

Questo animaletto nero, soffice e dal muso lungo ha conquistato i nostri cuori dal momento in cui l’abbiamo visto in Animali Fantastici, ecco perché si è meritato una menzione speciale in questa lista. Non tutti ricordano, però, che Hagrid ne ha parlato durante una sua lezione nel libro Harry Potter e il Calice di Fuoco, e che uno Snaso ha distrutto l’ufficio della terribile Umbridge nel quinto capitolo della saga. La sua più grande dote è quella di trovare oggetti luccicanti, dai quali è molto attratto. Nonostante i danni che potremmo subire per rapine o furti, penso che il carattere dolce e affettuoso dello Snaso valga la pena considerare l’idea di tenerne uno fuori in giardino.

5. Elfo Domestico

Quanti hanno pensato di volere un Dobby per amico dopo aver visto/letto La Camera dei Segreti? Creature basse e con grosse orecchie da pipistrello, nel mondo di Harry Potter gli Elfi Domestici passano la vita al servizio di una sola famiglia di maghi, a cui sono ciecamente fedeli. Un elfo viene reso libero solo se il proprio padrone gli dona un qualunque indumento, ma pare non sia un’usanza molto diffusa.
Più che voler conoscere un Elfo Domestico per avere una mano nelle faccende domestiche (che comunque, a parer mio, se viene chiesto gentilmente si può anche fare), è la generosità e la dedizione di Dobby ad aver scaldato il mio cuore: da quando ha bloccato il passaggio del Binario 9 e ¾, fino al sacrificio ne I Doni della Morte, ho scoperto che un elfo può rivelarsi più di un domestico tuttofare, ma un amico sincero.

6. Molliccio

Sono stata combattuta a lungo nel capire se vorrei o non vorrei incontrarlo, ma l’unica conclusione raggiunta è che sarebbe una grande sfida avere a che fare con un Molliccio! La sua particolarità è quella di assumere la forma e i poteri di ciò che più spaventa la persona davanti a lui, motivo per cui è quasi impossibile vederne uno nella sua forma originaria (pare che solo Moody ci sia riuscito, col suo occhio di vetro). Ma hanno un punto debole, le risate! Proprio durante il terzo film di questa sera, vediamo come Lupin insegna ai ragazzi l’incantesimo Riddikulus, con cui possono rendere divertente la cosa di cui hanno più paura. La trasformazione più divertente? Piton vestito come la nonna di Neville, senza alcun dubbio!

7. Acromantula

Per quanto uno possa essere appassionato di insetti, io dubito che qualcuno sogni di avere un “piccolo” Aragog nel proprio giardino. Abbiamo incontrato questo ragno gigante e i suoi figlioli la settimana scorsa, in Harry Potter e la Camera dei Segreti, prima accusato di essere il mostro rinchiuso nel castello, e poi come gigante peloso pronto a mangiarsi Harry e Ron spersi nella Foresta Proibita. Alla sua morte, un’Acromantula è in grado di rendere ricco chiunque riesca a mettere le mani sul suo veleno, molto costoso e difficile da reperire. Volete un altro dettaglio inquietante? Riesce a parlare con gli umani, da brividi.

8. Basilisco

Il Basilisco è l’unica creatura in grado di spaventare l’acromantula, figli, e tutti coloro abbiano un’avversione per le tubature. Mostro chiuso nella camera dei segreti da Salazar Serpeverde e liberato da Voldemort per uccidere prima i Mezzosangue e poi Harry Potter, il Basilisco è un enorme serpente nato da un uovo di gallina covato da un rospo (?). Le sue zanne hanno un potentissimo veleno e i suoi occhi sono in grado di uccidere con un solo sguardo, oppure di pietrificare se visti attraverso un riflesso. Le tubature sono state citate dalla sottoscritta a causa dello shock provocato dal modo in cui la bestia girava per Hogwarts e ha ucciso la povera Mirtilla Malcontenta. Morire in bagno è un classico dei film horror, o sbaglio?

9. Cane a tre teste

Gli inguaribili ottimisti lo vedranno come un triplo cucciolone da amare, ma il mitologico Cerbero era stato messo all’ingresso degli inferi mica per caso! L’unico esemplare citato nella saga appartiene ad Hagrid ed era stato messo di guardia alla botola che conduceva alla Pietra Filosofale. Fuffi, amabilmente chiamato così dal mezzogigante, si addormenta solo se sente della musica, ma non essendo io in grado di usare incantesimi per far suonare arpe o strumenti del genere a comando, direi che è meglio lasciarlo lì dov’è.

10. Dissennatore

Ultimo ma non per livello di terrore, il Dissennatore è sicuramente la creatura più spaventosa del mondo di Harry Potter. Altissimi e coperti da mantelli neri, i Dissennatori hanno il compito di sorvegliare i prigionieri di Azkaban, pronti a infliggere ai condannati il loro terribile bacio: avvicinandosi alla loro bocca con le loro terribili fauci, sono in grado di risucchiarne l’anima, destinandoli a una disperazione eterna. Quando compaiono nella saga, i maghi in loro presenza descrivono una forte sensazione di tristezza, come se non fosse più possibile essere felici. Per quanto la soluzione a questo stato di depressione sia babbanissima e deliziosa come il cioccolato, confinerei definitivamente i Dissennatori nel mondo della Rowling, lì dove Harry può insegnare incanti Patronus a tutti!