L’irriverente supereroe interpretato da Ryan Reynolds
arriva nelle nostre sale il 15 maggio

Marvel ha colpito ancora nel segno, iconici ed eroici, con questo epico scontro tra il bene e il male dove i nostri beniamini difenderanno l’universo… eh? Cosa? Non è questa la storia di cui devo parlare? Beh ok… Rifaccio…

Finalmente Disney ha aggiunto un supereroe da poteri straordinari e da una nobiltà d’animo che sconvolgerà tutto l’universo Marv… Come? Non c’è neanche la Disney? Ok riparto, ma per l’ultima volta.

Siete appassionati di fumetti o almeno del mondo cinematografico costruito intorno ad essi? Non avete mai letto un fumetto ma la scritta Marvel sullo schermo vi crea uno scompenso ormonale? L’unico guanto di cui avete interesse è quello che usate per fare il pupazzo di neve? Vi piacciono il film d’azione con colonne sonore avvincenti? Appena vedete una tutina rossa aderente la vostra pressione raggiunge i livelli massimi possibili per un essere vivente? Se avete risposto sì ad almeno una delle precedenti domande mettetevi comodi e preparatevi a sfondare la quarta parete, siete nel posto giusto, ovviamente DEADPOOL 2.

L’EROE CHE IL CINEMA NON MERITA MA DI CUI HA BISOGNO 

Deadpool è tutto ciò che il classico eroe fumettistico non dovrebbe essere: irriverente, scurrile e decisamente, decisamente sopra le righe. Nel primo capitolo del 2016 abbiamo imparato a conoscerlo così fin dalla sua genesi, una genesi dolorosa, dovuta ad un male incurabile da cui nascono dei super poteri che ne cambiano il fisico ma non la mente. In questo secondo capitolo avremo un personaggio più completo, consolidato ed in cerca oltre che di guai anche di una via interiore, un senso alla propria esistenza passando dagli X-MEN ad una prigione ed ovviamente dal suo locale preferito.

CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE, IN(TENDA)… GLI ALTRI IN TAXI

Poteva forse mancare Dopinder il tassista protagonista dei dialoghi più paradossali della prima pellicola? Assolutamente no e questa volta sarà ancora più determinato, più folle e soprattutto con il tassametro dei suoi pensieri assolutamente fuori controllo.

DA X-MEN A X FORCE IL PASSO è BREVE

Come nel capitolo precedente ritroviamo anche qui Colosso e Testata Mutante Negasonica affiancata da una interessante e sorridente new entry. La loro presenza porterà il mercenario chiacchierone a diventare un nuovo membro degli X-MEN o sarà la nuova squadra la X-FORCE e diventare la “famiglia” di Wade? La selezione di quest’ultimo gruppo, come presentata nel trailer, è sicuramente interessante principalmente per due dei personaggi che possiamo vedere in anteprima: Domino e Peter.

Domino è un personaggio molto efficace in questo secondo capitolo, interessante ma non invadente, dotata del superpotere della fortuna (non è un superpotere e non è nemmeno cinematografico ma “fortunatamente” fa parte della squadra) e al centro di buona parte dell’azione.

Peter è invece una persona comune, l’uomo medio per antonomasia, che risponde all’annuncio per puro spirito d’iniziativa senza avere in realtà alcun superpotere (se non quello di ricordare fortemente Ned Flanders ndr). Peter è l’uomo del pubblico che sale sul palco con l’illusionista, sorride, ma non sa nemmeno lui bene che deve fare.

THANOS è TRA NOI

Ebbene sì, Josh Brolin, mattatore dei botteghini nel ruolo di Thanos in Avengers: Infinity War, ritorna in questa pellicola nel ruolo di Cable, un uomo proveniente dal futuro che sembra avere un conto in sospeso con un bambino dai poteri particolari di cui prende le difese proprio Deadpool. Ma sarà proprio lui il vero cattivo?  Alla fine molti non lo trovano cattivo nemmeno quando vuole dimezzare la popolazione dell’universo non vedo perché qui, senza guanti ma con molte armi in più, debba proprio esserlo…

Deadpool 2 merita sicuramente tutto quello che la splendida campagna mediatica sta proponendo con una storia ben costruita che ha corretto il tiro anche rispetto al primo capitolo. A farla da padrone sono principalmente le risate e l’azione ma non mancano momenti emotivamente coinvolgenti. I tratti essenziali del personaggio sono presenti e ricorrenti, ciò vale sia per l’irriverenza che per l’abitudine del mercenario chiacchierone a sfondare la quarta parete dialogando con il pubblico oltre che utilizzando citazioni cinematografiche più o meno recenti. Un film ben riuscito che supera il primo capitolo e, chissà, fa sperare in una terza “venuta”.

Terminato il film, ovviamente dopo aver pulito il vostro posto, NON ALZATEVI DALLA POLTRONA!
Una parola è poca e due sono troppe ma fidatevi quando vi dico che sono state realizzate le scene post-credit più divertenti di sempre, da non perdere assolutamente!!!