Medusa porta al cinema Domani è un Altro Giorno, il nuovo film di Simone Spada in sala dal 28 febbraio, con Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Anna Ferzetti.

Questa la sinossi ufficiale: Giuliano e Tommaso sono amici da trent’anni e li aspettano i quattro giorni più difficili della loro amicizia. Tommaso vive da tempo in Canada e insegna robotica. Giuliano è rimasto a Roma e fa l’attore. Entrambi sono romani “dentro”, seppur con caratteri molto diversi: Giuliano estroverso e pirotecnico, Tommaso riservato e taciturno. Giuliano, l’attore vitalista, seduttore e innamorato della vita è condannato da una diagnosi terminale e, dopo un anno di lotta, ha deciso di non combattere più. Ai due amici di una vita rimane un solo compito, il più arduo, quasi impossibile: dirsi addio. E hanno solo il tempo di un lungo weekend, quattro giorni. Quando Tommaso arriva a Roma bastano poche battute per ritrovare la complicità, quella capacità di scherzare su tutto è fondamentale per esorcizzare l’inevitabile.

Truman è un film iberico del 2015 che ha scaldato gli animi della Spagna in un momento storico (mondiale) dove la ricerca fa passi avanti nel diagnosticare malattie prima non individuabili e dove, purtroppo, non riesce a farne altrettanti nella cura. Ma la pellicola non ebbe grande successo nel nostro paese, quando fu distribuita lo stesso anno. La versione italiana, Domani è un Altro Giorno, ha tutte le carte in regola per riportare un argomento come quello trattato dal film originale alla ribalta.

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Il successo sarà garantito grazie a due aspetti:

  • L’ironia, a volte cinica, a volte più classica, che accompagna giorno dopo giorno, appuntamento dopo appuntamento, il rapporto di Giuliano, il protagonista, e del suo amico di sempre, Tommaso,
  • La presenza di due attori che rappresentano forse la miglior scuola italiana contemporanea: Marco Giallini e Valerio Mastandrea.

Ricordando alcuni tra i migliori film della commedia all’italiana, filone che ci ha reso grandi tra gli anni ’50 e ’70, Domani è un Altro Giorno mostra tra silenzi, primi piani e una maniacale cura dei campi e controcampi, il rapporto tra due amici che dovranno dirsi addio. Come vivere un rapporto con una data di scadenza? Simone Spada in due ore ci fa vivere quelle che sono le peggiori sfide che un malato terminale deve affrontare, dalle reazioni degli amici all’indifferenza delle persone, dalle visita in ospedale ai primi, umiliati sintomi che qualcosa non sta funzionando nel nostro organismo, dai precoci licenziamenti alle redenzioni finali, ai saluti più necessari o a quelli più toccanti, fino a raggiungere il culmine con l’idea di eutanasia.

Tagliente, estremamente vero e credibile, il film non risparmia nulla pur smorzando il tono con la complicità e le risate che la coppia Giallini-Mastandrea (con un’eccellente Ferzetti al loro fianco) dimostra benissimo di avere. Indimenticabile, oltre alla loro espressività, quella di Pato, il cane di Tommaso che più che recitare facendo il cane, recita facendo l’uomo (con gli occhi).

Lanciando indirettamente continue domande allo spettatore, Domani è un Altro Giorno è una presa di coscienza di cosa potremmo vivere o di cosa persone a noi vicine potrebbero trovarsi ad affrontare sole o con noi al nostro fianco. Un film per uscire più consapevoli di ciò che potrebbe accadere, ma giusto per iniziare una dialogo con noi stessi e per provare a cambiare e migliorare per chi ci sta vicino.