Dragon Trainer: il Mondo Nascosto da ieri è nelle sale. L’ultimo capitolo della trilogia diretta da Dean DeBlois, chiude il cerchio della crescita del protagonista Hiccup, per la prima volta lontano da Furia Buia

How to Train Your Dragon: The Hidden World, quello che da noi è chiamato Dragon Trainer: Il Mondo Nascosto, è il nuovo film di DreamWroks Animation, diretto da Dean DeBlois, che dal 31 gennaio è nelle nostre sale grazie a Universal Pictures Italia.

Questa la sinossi ufficiale:

Quella che era iniziata come un’improbabile amicizia tra un vichingo adolescente e un temibile drago della razza Furia Buia è diventato una epica trilogia che ne racconta le vite. In questo prossimo capitolo, Hiccup e Sdentato scopriranno finalmente i loro veri destini: il capo villaggio sarà il governatore di Berk al fianco di Astrid, e il drago sarà invece capo della sua specie. Mentre entrambi si avviano verso il loro glorioso futuro, la loro amicizia verrà messa a dura prova quando si troveranno a dover fronteggiare la minaccia più oscura di sempre, insieme all’entrata in scena di un drago Furia Buia femmina.

Basta una breve sequenza iniziale per farci capire quanto la saga di Dragon Trainer e il suo regista, Dean DeBlois, si siano guardati intorno, abbiamo osservato i migliori prodotti seriali dedicati a draghi e vichinghi e si siano affacciati in sala, cercando di immaginare quale sarebbe stato il pubblico di questo terzo capitolo.

Ma ciò che l’intera squadra della DreamWorks ha preso da serie televisive di successo come Game of Thrones o Vikings è assolutamente funzionale agli spettatori che si aspettano di incontrare in sala: non solo i bambini ormai cresciuti che si innamorarono di Sdentato nel 2010 ma anche le nuove generazioni, sempre più attratte da prodotti “adulti”.

Al fianco di una storia che parla delle difficoltà di dire addio a chi non c’è più, di saper lasciare andare chi c’è vicino, di credere in se stessi e nelle proprie capacità per non tradire le aspettative di terzi, il film ci racconta il primo amore, le insicurezze e i corteggiamenti tipici delle prime cotte.

Il difficile mondo degli ormai adulti spettatori del primo film raccontato parallelamente all’incantevole e spensierata vita tipica dei bambini. La storia di Hiccup, in sostanza, ormai separata dalla storia della celebre Furia Buia.

Nebbia, fumo, strategie e vuoti in netto contrasto con cieli stellati, colori sgargianti, balli terrene (o volanti) e occhi pieni di speranza. Ed è proprio questo intreccio, le vite di questi due personaggi per la prima volta così separati, che permette a Dragon Trainer 3 di far procedere la propria storia con fluidità, pur raccontandoci di elementi o mondi nascosti che mai avevamo sentito prima. Dunque, pur forse non necessario per quanto scoperto nei precedenti film né per il nuovo antagonista che ci viene rivelato, il nuovo lungometraggio si prende la responsabilità di farci vedere queste nuove dinamiche per portarci a una conclusione emotivamente forte e matura.

Se nel primo atto (Dragon Trainer) abbiamo scoperto i nostri protagonisti, il loro rapporto e il loro mondo, nel secondo (Dragon Trainer 2) ci siamo chiesti come si siano evolute le loro nuove dinamiche di vita, e ora, nel terzo e conclusivo (questo, Dragon Trainer: Il Mondo Nascosto) abbiamo finalmente chiaro come il cerchio dovesse chiudersi.

Ingabbiati in una serie di regole (di caccia, dell’amore, politiche), dal primo fino all’ultimo minuto sarà una lotta continua per romperle o seguirle con i propri tempi, senza alcuna esclusione di colpi.

Con uno sguardo sul passato e la voglia di andare avanti, Dragon Trainer: Il Mondo Nascosto porta avanti la creatività e le energie di uno degli studi americani più famosi, non dimenticando chi ha garantito lunga vita a questa né chi potrebbe garantirlo alle loro future produzioni, piangendo, divertendosi e scoprendo che forse, i draghi, sono esistiti ed esistono ancora davvero.