Qua la vita a Paperopoli è un gran sballo!

L’attesa è finita! La nuovissima e divertente serie TV Ducktales, ispirata all’omonimo successo premiato con l’Emmy Award negli anni ’80 che conquistò un’intera generazione di spettatori, arriverà in esclusiva su Disney Channel (canale 613 disponibile solo su Sky) dal 26 novembre con un nuovo episodio ogni domenica alle ore 19.45. Le avventure di Ducktales, vivranno anche sul settimanale Topolino che pubblicherà le storie a fumetti, disegnate dagli italiani Luca Usai e Gianfranco Florio con la supervisione di Marco Ghiglione, ambientate nello stesso universo della serie TV ma completamente originali.

Si è svolta nella sede di The Walt Disney Company Italia l’attesa anteprima della nuova serie di Ducktales insieme ad una meravigliosa Masterclass di Luca Usai e Gianfranco Florio.

Gli episodi saranno 25 e i disegnatori hanno sottolineato che Ducktales avrà sì delle novità, ma unite alla tradizione.

È stato fatto infatti un lavoro di ricerca piuttosto articolato quello che ha portato alla narrazione delle novità e della contemporaneità, mantenendo però le caratteristiche che, da quando Carl Barks ha inventato Zio Paperone, hanno reso le sue vicende immortali.

Per chi non lo sapesse Carl Barks è l’uomo dei paperi che, a parte qualcuno, provengono tutti dalla sua formidabile penna. Non solo, grazie alle sue storie, i paperi hanno raggiunto uno spessore che difficilmente altri personaggi dell’immaginario a fumetti Disney sono mai riusciti a ottenere (basti pensare che Zio Paperone sarebbe dovuto apparire solo in una storia, ma tutti se ne sono innamorati). Don Rosa, il suo vero e più autentico erede, è infatti riuscito a creare un dettagliatissimo albero genealogico partendo dai suoi racconti e ha partorito una delle più grandi epopee a fumetti, La saga di Paperon de’ Paperoni, sviluppando uno ad uno i racconti che riguardano Paperone scritti da Carl Barks e mostrandone la backstory. La cosa che più ha fatto piacere a noi appassionati, dunque, è stata proprio quella di vedere come questa immensa tradizione sia stata utilizzata come punto di partenza per la riscrittura della serie.

Nella casa di Paperone, per esempio, sono appesi i famosi quadri di Carl Barks e fin dai primi episodi faranno la loro comparsa personaggi inventati da lui. Luca e Gianfranco ci hanno assicurato che ci saranno tantissime sorprese e che il passato dei personaggi verrà scavato a fondo.

Dal punto di vista dei disegni c’è stato un evidente restyling: lo stile dei personaggi è molto più squadrato. Tuttavia, il ritorno della giubba rossa e nera di Paperone (rispetto a quella blu dei disegni anni ‘80) e il taglio di luce negli occhi dei paperi sono alcuni dei tanti tocchi vintage adottati.

Ma ci sono comunque tantissime novità rispetto alla serie precedente.

La prima e più sostanziale è quella che riguarda Qui, Quo e Qua: i tre fratellini non sono più un tutt’uno ma diventano tre personaggi dotati ognuno delle proprie differenze caratteriali, diversità che spesso saranno proprio il motore dell’azione. I tre hanno età diverse, per qualche secondo ovviamente, e questo li caratterizza ulteriormente: Qui, infatti, è il più grande dei tre e dunque il più saggio. È lui che custodisce il mitico manuale delle Giovani Marmotte. Quo è il più dinamico, quello che segue l’avventura più di tutti. Qua è il più pauroso, il più pigro, ma anche il più sbruffoncello. Ha molti punti di contatto con Zio Paperone perché ha un forte senso degli affari. Fondamentale sarà anche il rapporto che i tre paperotti hanno fra di loro.

Un’altra news è rappresentata dal fatto che Paperino non è più marginale, ma diventa a tutti gli effetti protagonista della serie. Lui e Jet Mcquack (ebbene sì, anche lui tornerà) saranno i principali fattori di comicità: Paperino nel senso slapstick del termine e Jet invece per via dei dialoghi esilaranti.

L’ultima, ma non meno fondamentale, interessa l’approccio ai personaggi femminili. È infatti molto più moderno e, in particolare, il personaggio di Gaia, la nipotina della governante di Zio Paperone, è decisamente più importante rispetto alla serie precedente. Gaia rappresenta il girlpower, è piena di risorse ed è alla continua ricerca di avventure. Prima di conoscere i tre nipotini di Paperone non era mai uscita di casa, ma ben presto le cose cambieranno.

Per finire, Zio Paperone conserva le caratteristiche che amiamo di più: sbruffone, avido e indisponente, si tuffa nel suo deposito e va alla disperata ricerca di avventure e di altre ricchezze, ma è, in fin dei conti, soprattutto un papero dal cuore d’oro.

Se anche voi siete cresciuti con Ducktales e con le fantastiche avventure di Zio Paperone, non vi resta dunque che dedicarvi alla visione di questi nuovissimi episodi.

La serie sarà composta da 25 episodi da 22 minuti ciascuno e arriverà in esclusiva su Disney Channel (canale 613 disponibile solo su Sky) dal 26 novembre ogni domenica alle ore 19.45.

Photo Credits: Disney Channel