Game of Thrones e Netflix protagonisti della 70esima edizione degli Emmy Awards

Si è tenuta questa notte al Microsoft Theatre di Los Angeles la cerimonia di premiazione degli Emmy Awards 2018, il riconoscimento più importante per le produzioni televisive e on demand.

Game of Thrones porta a casa il premio come miglior serie drammatica insieme a quello come miglior attore non protagonista per una serie drammatica, andato a Peter Dinklage per il suo straordinario Tyrion Lannister. La serie che ha ricevuto più riconoscimenti è stata  La fantastica signora Maisel con cinque Emmy, tra i quali quello per la miglior serie comedy e la migliore attrice protagonista con Rachel Brosnahan.

Ad intrattere il pubblico anche diversi momenti divertenti e piacevoli sorprese, come la premiazione di Henry Winkler, storico interprete di Fonzie nella serie cult Happy Days. L’attore ha vinto il premio come miglior attore non protagonista in una serie comedy, Barry della HBO. Winkler ha ricevuto la candidatura agli Emmy a più di 40 anni dalla sua prima candidatura, riunendosi con il suo grande amico e collega Ron Howard.

Anche il romanticismo è stato protagonista degli Emmy 2018 con la proposta di matrimonio fatta in mondovisione di Glen Weiss, premiato come migliore regista per uno speciale varietà con la diretta degli Oscar, alla sua compagna Jan Svendsen  “Sai perché non ti chiamo più la mia ragazza? Perché voglio chiamarti mia moglie” ha dichiarato il regista. Svendsen in lacrime, ha raggiunto Weiss, il quale le ha regalato l’anello appartenuto alla madre inginocchiandosi. 

Ecco la lista completa dei vincitori della 70esima edizione degli Emmy:

Miglior serie drama: Game of Thrones

Miglior regia in una serie drama: The Crown “Paterfamilias”

Miglior attrice protagonista in un drama: Claire Foy, The Crown

Miglior attore protagonista in un drama: Matthew Rhys, The Americans 

Miglior attrice non protagonista in un drama: Thandie Newton, Westworld

Miglior attore non protagonista in un drama: Peter Dinklage, Game of Thrones

Miglior sceneggiatura in un drama: The Americans “Start” 

Miglior serie comedy: The Marvelous Mrs. Maisel

Miglior attore non protagonista in una comedy: Henry Winkler, Barry

Miglior attrice non protagonista in una comedy: Alex Borstein, The Marvelous Mrs. Maisel 

Miglior attore protagonista in una comedy: Bill Hader, Barry

Miglior attrice protagonista in una comedy: Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel

Miglior sceneggiatura in una comedy: The Marvelous Mrs. Maisel “Pilot”

Miglior regia in una comedy: The Marvelous Mrs. Maisel “Pilot”

Miglior attore protagonista in una miniserie o film TV: Darren Criss, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story 

Miglior attrice protagonista in una miniserie o film TV: Regina King, Seven Seconds

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film TV: Merritt Wever, Godless

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film TV: Jeff Daniels, Godless

Miglior sceneggiatura in una miniserie o film TV: USS Callister (Black Mirror)

Miglior regia in una miniserie o film TV: The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story “The Man Who Would Be Vogue”

Miglior reality: RuPaul’s Drag Race

Miglior variety sketch series: Saturday Night Live 

Miglior variety talk series: Last Week Tonight with John Oliver 

Miglior miniserie: The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story