Escape Room, il film diretto da Adam Robitel e prodotto dalla Columbia Pictures, arriverà in tutte le sale italiane dal 14 marzo.

Escape Room segue la storia di sei sconosciuti che, per circostanze particolari legati a una sfida con un premio in palio, si trovano in circostanze al di fuori del loro controllo, costretti ad usare il loro ingegno per sopravvivere o morire.

Scatole, cubi, quadrati. Pacchi, box, evasione, porte. In pochi minuti Escape Room è in grado di comunicare attraverso oggetti e parole, oltre che con una cura maniacale dell’estetica e della fotografia del film, il senso di claustrofobia che quattro mura possono creare e che farà da perno all’angoscia costante che protagonisti e spettatori si ritroveranno a vivere. Chi in un gioco, chi in una sala buia.

Introducendo con rapidità ed efficacia quelli che sembrano sei classici personaggi stereotipati (e comunque ben recitati), sequenza dopo sequenza il film di Adam Robitel ci stupisce rivelando aspetti e sfaccettature impossibili da immaginare ma di una accuratezza estrema, perfettamente amalgamati con le vicende narrate ed essenziali per la loro finalità, come un grande puzzle. Distraendosi un attimo si perderebbe il piacere dell’elaborata costruzione del film, della prigione lunga sei stremanti stanze che spingeranno al limite i protagonisti e chi godrà della visione del film.

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Con buoni effetti speciali, scenografie interessanti e musiche perfette, che enfatizzano il pesante clima che circonda le dinamiche presenti sul grande schermo, Escape Room  è un  grande rompicapo che sfrutta al meglio il meccanismo di una delle tendenze del momento (le Escape Room, per l’appunto) e vi ingannerà fino all’ultimo istante, proprio nel momento in cui penserete di aver capito le dinamiche del gioco.

Pur banalizzandosi nelle ultimissime scene (che fanno comunque parte di un altro grande colpo di scena), che siamo certi saranno rimesse in tiro con l’arrivo dell’annunciato seguito (merito del basso budget di 9 milioni e dell’incasso attuale che supera i 100), se siete dei giocatori nella vita apprezzerete senza dubbio quando Escape Room vi vorrà concedere di capire e giocare.

“No way out.”