Festival di Cannes 2017: Il tricolore sulla Croisette

Il cinema italiano sfila sulla Croisette: la nostra nazione sarà rappresentata da Sergio Castellitto con il suo nuovo dramma “Fortunata”. L’Italia quindi c’è, anche se non nella selezione ufficiale e, oltre al film di Castellitto, sarà rappresentata da cinque pellicole.

All’indomani dell’annuncio delle selezioni di questa 70. edizione del Festival di Cannes molti si sono soffermati sul fatto che l’Italia fosse fuori dalla gara ufficiale. Occorre però ragionare sul fatto che proprio “Fortunata” sia in gara in una competizione decisamente prestigiosa: Un certain regard.

Presenze italiane alla manifestazione francese sono anche Claudia Cardinale nel poster ufficiale e la madrina d’eccezione, la bellissima Monica Bellucci.

Jasmine Trinca sarà “Fortunata”?

Giocando con il titolo del film, torniamo a parlare della pellicola che è stata selezionata dal Festival di Cannes per la selezione Un Certain Regard e diretta dal nostro Sergio Castellitto. Fortunata è un racconto sceneggiato e ideato da Margaret Mazzantini. La Mazzantini aveva scritto diversi anni fa una storia che oggi vede protagonista Jasmine Trinca nei panni di una donna fragile e forte al contempo. Fortunata è danneggiata soprattutto dal rapporto con gli uomini, ma ha una grande volontà di emancipazione e d’indipendenza. Si è separata dal marito (Edoardo Pesce), ha una bambina piccola e vive in difficoltà economiche e affettive. Incontrerà uno psicoterapeuta infantile, Patrizio (Stefano Accorsi) che potrebbe cambiarle la vita. Fin dal trailer possiamo cogliere il grande talento di Jasmine che si trova a vestire i panni di una ragazza “coatta” che sogna di fare la parrucchiera.

I protagonisti del film e il regista sfileranno sul red carpet di Cannes domenica 21 maggio, mentre il film uscirà nelle nostre sale sabato 20 maggio distribuito da Universal Pictures Italia.

Cuori Puri: il film d’esordio di Roberto De Paolis

Il secondo film italiano è più misterioso: “Dopo la Guerra” di Annarita Zambrano che esordisce con un lungometraggio ma era già stata a Cannes con un corto. Nella pellicola Giuseppe Battiston è un terrorista italiano in Francia e Barbara Bobulova interpreta la sorella dilaniata da coscienza e sentimento.

Gli altri tre film italiani sono ospiti della selezione “Quinzaine des Réalisateurs”: il primo è “Cuori Puri” di Roberto De Paolis e vede nuovamente sullo schermo Barbara Bobulova. Ci troviamo sempre in un contesto di sfumature morali dell’amore in un ambiente di sottoproletariato urbano, di recente molto indagato dal cinema italiano.

Ciambradell’italoamericano Jonas Carpignano è ambientato in una comunità Rom di Gioia Tauro (RC) ed è stato girato con attori non professionisti. Sempre nella selezione Quinzaine des Réalisateurs troviamo “L’intrusadi Leonardo Di Costanzo che indaga il mondo del volontariato nelle periferie di Napoli. Sono cinque pellicole molto distanti dalla Dolce Vita e da ogni ipotesi relativa alla “Grande Bellezza” italiana: che sia un lieto ritorno a neorealismo del cinema italiano? Staremo a vedere.

Per finire, un sesto film italiano rappresenta il nostro paese ne “La Semaine de la critique” ed è “Sicilian Ghost Story” del duo Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. Il film parla di una storia d’amore e mistero tra due ragazzini nella Sicilia più arcaica. I registi definiscono la pellicola “una storia senza redenzione” affermando inoltre che non sarebbe stato possibile raccontare le vicende di Sicilian Ghost Story se non in chiave fiabesca.

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A cura di Roberta Panetta
Photo Credits: Universal Pictures Italia – Cinema SRL