La prima settimana del Festival di Cannes giunge al termine. Oggi, Domenica 21 Maggio, sarà presentato il film How to talk to Girls at Parties, pellicola fuori concorso con Nicole Kidman, regina indiscussa di questa edizione della kermesse.

Tra red carpet, scontri, polemiche e soprattutto grandi film, riassumiamo i primi giorni di questa 70ima edizione del Festival francese.

Ha caratterizzato il pre-festival e non cenna a placarsi la polemica tra Netflix e Cannes, fomentata dalle dichiarazioni del presidente della Giuria, il regista spagnolo Pedro Almódovar, il quale ha affermato che non potrebbe mai premiare un film che non è nato per la sala cinematografica.
Sfortunatamente e involontariamente vittima di questa polemica è stato il film di Bong Joon Ho, Okja, che approderà sulla piattaforma Netflix a partire dal 28 giugno 2017. La pellicola è stata presentata due giorni fa a Cannes con qualche incidente di percorso. Durante la proiezione stampa del mattino, il film è stato inizialmente proiettato col formato sbagliato e in molti han gridato al complotto.

“Sono molto contento che i giornalisti abbiano potuto vedere i primi minuti del film due volte,” ha sdrammatizzato il regista Bong Joon-ho. “E poi sono molto felice e onorato che Pedro Almodóvar, che ammiro molto e di cui amo le opere, possa vedere il mio film stasera sul grande schermo di Cannes. Netflix ha le sue regole, ma film verrà distribuito in Corea e in altre nazioni. Se le persone sono aperte mentalmente possono sempre trovare un punto d’incontro.

Nel cast del film l’eclettica Tilda Swinton, Lily Collins, Jake Gyllenhaal e la protagonista Seo Hyun An. Okja è una favola animalista. Racconta il disperato tentativo di una ragazzina coreana di tutelare un amico animale (un maiale dalle enormi dimensioni) dagli interessi perversi di una corporation che vorrebbe mettersi un abito eco-friendly, mantenendo la sua anima dark. Ma Okja è, soprattutto, il primo film targato Netflix a essere presentato a Cannes. “Il film alla fine parla del capitalismo e dello sfruttamento delle risorse naturali,” è intervento Jake Gyllenhaal, che in Okja è un inedito personaggio tv sopra le righe, che mette il suo programma sugli animali alla mercè della corporation guidata dalla perdita Swinton.

Quanto ai temi del film, il regista ha dichiarato: “Parlare di ciò che parla il tuo film è sempre difficile nel corso di una conferenza stampa. Posso dire però che nella sofferenza della condizione animale si rispecchia anche un po’ la nostra, di sofferenza.”

E’ invece oggetto di provocazione il film dello svedese Ruben Östlund, The Square. Il regista, già vincitore con Forza maggiore della sezione “Un Certain Regard due anni fa, torna a Cannes portando un film che indaga e critica la vigliaccheria umana. Uno sguardo sulla società che dire spietato è dire poco. Elisabeth Moss e Domic West hanno presentato, fuori concorso, The Square al Festival che in conclusione possiamo definire una parodia dissacrante del mondo dell’arte contemporanea. Non abbiamo notizie in merito ad un’eventuale distribuzione italiana di The Square.

Presentato ieri nella selezione “Un Certain Regard” il film Wind River con Jeremy Renner e Elizabeth Olsen – di nuovo insieme dopo le avventure con gli Avengers – e Jon Bernthal. La pellicola, diretta e sceneggiata da Taylor Sheridan, ci parla di un ranger che scopre il corpo congelato di una giovane donna assassinata. Un’Agente dell’FBI chiede aiuto al ranger per portare avanti le indagine in un luogo sconosciuto e dominato dagli elementi naturali.

 

Elizabeth Olsen e Jeremy Renner durante il Photocall a Cannes – Wind River – Photo: JustJared

A cura di Roberta Panetta
Photo Credits: Festival De Cannes – JustJared – Netxflix