Ci avviciniamo sempre di più alla consegna degli Oscar® e, come da previsione, le nostre case di distribuzione fanno a gara per far uscire nelle sale i film che si contenderanno l’agognata statuetta e che sono stati i protagonisti dei Golden Globes® (tra nomination e premi effettivamente vinti) e dei Critics Choice Award.

Ecco perchè, anche questa settimana, vi vogliamo segnalare alcune pellicole da non perdere. Block notes alla mano e… Buona Lettura!

ELLA & JOHN – UN VIAGGIO AMERICANO “ON THE LEISURE SEEKER”

“Ho questo viziaccio di prendere argomenti tristi e penosi e provare a trasformarli in avventure avvincenti”, dichiara Virzì. “Il segreto è mescolare commedia e tragedia sempre”.

Ho deciso di iniziare la descrizione di Ella & John utilizzando proprio le parole del suo fantastico regista: Paolo Virzì, dopo il successo de La Pazza Gioia, ritorna sul grande schermo, dal 18 gennaio, con il suo primo progetto americano. Ancora una volta un road movie e ancora una volta il dramma si fonde con l’ironia.

Due giganti del cinema mondiale sono stati chiamati a recitare due ruoli non semplici: Helen Mirren è Ella Spencer, una donna in età adulta, malata di cancro, mentre Donald Sutherland è John Spencer, un ex docente di letteratura, ora minacciato dal fantasma dell’Alzheimer. Le tematiche affrontate nel film non sono sicuramente leggere, ma quel che rende Ella & John uno dei migliori film della stagione è proprio la scrittura dei personaggi, i dialoghi (mai banali) e la storia avvincente. Ella & John mette a fuoco in modo così realistico i guai della vecchiaia e lo fa con la sua meravigliosa dimensione umana, attraverso uno sguardo sagace, spiritoso e sempre delicato.

The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John Spencer andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta. Una mattina d’estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un’America che non riconoscono più – tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore – è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.

L’ORA PIÚ BUIA: GARY OLDMAN È WINSTON CHURCHILL

Nella storia mondiale più recente di “ore buie” ne abbiamo avute tante ma quella in cui vedrete un gigantesco Gary Oldman interpretare un pittoresco Winston Churchill, è l’ora in cui si doveva decidere se scegliere l’armistizio con la Germania nazista di Hitler oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l’autonomia di una nazione.

L’ora più buia, in uscita sempre il 18 gennaio, è curiosamente collegato a Dunkirk di Nolan, non perchè ne sia un prequel o sequel, ma perchè, essendo film bellici – e L’ora più buia anche un biopic -, ritraggono due diversi aspetti della stessa guerra (la Seconda): quello sul campo, feroce e spietato, e quello nei grandi palazzi, fatto di congetture, stratagemmi, politica e grandi orazioni.  

Nel film, infatti, ritroverete il discorso che Churchill fece alla nazione, proprio dopo la conclusione dell’operazione “Dynamo”. Ed è in questa, come in altre scene politiche, che apprezzerete la maestria del Winston Churchill di Oldman, trasformato e irriconoscibile per l’occasione, vi stupirà per la potenza e per l’abile ricostruzione di un uomo politico sì, ma costituito da fragilità, affetti e nemici con cui combattere. Un uomo, prima di tutto.

Cosa lo rese il più grande statista del secolo scorso?

La sinossi ufficiale: Mentre le inarrestabili forze armate di Hitler si propagavano per l’Europa occidentale e la minaccia di un’invasione era imminente, con un popolo impreparato, un re scettico ed il suo stesso partito che tramava contro di lui, Churchill fece fronte alla sua darkest hour, unendo una nazione e tentando di cambiare il corso della storia mondiale.

Appassionato e teso, L’ora più buia racconta quei giorni, le manovre che spingevano alla pace, il lavorio continuo di Churchill e dei suoi collaboratori, il suo humour, i suoi discorsi e il suo illuminante incontro con la gente.

IL VEGETALE: ROVAZZI E IL SUO PRIMO FILM DA PROTAGONISTA PER LA DISNEY

Prima di leggere le informazioni su questo film, vi inviterei a spogliarvi di qualsiasi pregiudizio sull’attore perchè, sebbene Rovazzi sia un personaggio controverso, spesso odiato per colpa del fanatismo dei suoi seguaci, la sua interpretazione è degna di nota.

Il Vegetale, prodotto da Piero Crispino per 3ZERO2 e co-prodotto da The Walt Disney Company Italia, uscirà nelle sale italiane il 18 gennaio 2018. Il film sarà distribuito proprio da The Walt Disney Company Italia.

“Dopo aver rovinato la discografia italiana mi sembra giusto rovinare anche il cinema”. Parola di Fabio Rovazzi che, dopo aver espugnato le radio a suon di tormentoni, ironicamente “promette” di portare scompiglio in sala con Il Vegetale.

Scritto e diretto da Gennaro Nunziante (regista dei film di Checco Zalone), il film vede il giovane Fabio (Rovazzi) alle prese con un padre ingombrante e una sorellina capricciosa e viziata che lo considerano un buono a nulla, un “vegetale” appunto. Lo sfortunato neolaureato in cerca di un impiego reagisce al disprezzo della sua famiglia e degli esigenti datori di lavoro, quando un evento inatteso rimescola i ruoli offrendogli una preziosa occasione. Fra situazioni comiche e trovate paradossali, il protagonista dovrà reinventare la sua vita. Accanto all’esordiente Rovazzi, nel cast troviamo Luca Zingaretti, Ninni Bruschetta e Paola Calliari.

Il Vegetale è un film che fa ridere e al contempo riflettere su temi importanti per l’Italia di oggi, come il senso di comunità e di giustizia sociale.

Fonte: Coming Soon