All’Arena Bookstock del Salone del libro di Torino Francesco Pannofino legge Harry Potter!
A cura di Audible, Salani Editore e Pottermore

Francesco Pannofino, voce storica del doppiaggio italiano e attore noto al grande pubblico grazie a serie di successo come Boris e Nero Wolfe, ha partecipato ad un incontro su Harry Potter alla 31esima edizione del Salone del Libro di Torino

L’attore è stato scelto dalla casa editrice Aubible come voce narrante degli audiolibri dei sette capitoli della storia di Harry Potter. Al salone del libro, Francesco Pannofino ci ha raccontato come ha vissuto questa esperienza e l’incontro con Harry Potter seguito dalla pubblic reading del capitolo finale di Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Pannofino ci ha raccontato come è stato il suo approccio alla saga di Harry Potter.

Ho conosciuto Harry Potter lavorando come doppiatore di Hagrid per i film. Ricordo di aver letto anche il primo libro, tempo fa, ma dopo l’ho abbandonato. Poi, quando sono stato chiamato a dare voce a questa serie audio per Audible, ho letto tutta la saga e ho finalmente capito qual è il vero spessore di quest’opera. Perché non è soltanto la storia di un maghetto e della sua scuola di magia.  un viaggio: un viaggio attraverso i sentimenti umani, attraverso il carattere, la nobiltà d’animo, attraverso anche la meschinità“.

Racconta di aver impiegato tre mesi a leggere tutti i capitoli, “È stata un’esperienza travolgente. Mi sono divertito. È stato faticoso è vero, ma a me piace leggere ad alta voce e poi quando una cosa ti piace diventa meno faticosa e più soddisfacente.

La parte del narratore è una parte fondamentale nella realizzazione di un audiolibro e di fronte alla domanda su quale parte gli sia piaciuta di più come narratore Pannofino risponde: “Ho interpretato tutti i tipi di personaggi: grandi, piccini, uomini, donne e creature magiche. Gli elfi domestici per esempio sono faticosissimi da fare. hanno una voce molto acuta e difficile da rifare specie se hanno un monologo di 20 pagine” racconta ridendo.

Photo Credits: iSchool

Ovviamente ci sono personaggi che ha amato meno di altri ma ad uno è particolarmente legato “Mi sono piaciuti tutti i personaggi perché ognuno di loro ha un’evoluzione incredibile ma ovviamente Hagrid è quello a cui sono più affezionato avendolo già interpretato nella versione cinematografica. Anche i cattivi, però, sono divertenti. Voldemort richiede una voce cattiva e pericolosa..niente male insomma!
Anche le partite di Quidditch hanno aumentato il divertimento, racconta Pannofino, in particolar modo ha raccontato quanto sia stato divertente interpretare la telecronaca delle partite dello sport più magico del mondo.

In merito al successo della saga, che ricordiamo vede quest’anno il ventesimo anniversario della pubblicazione di Harry Potter e la Pietra Filosofale in Italia, Pannofino sostiene che sia da attribuire ai temi trattati: “Harry Potter parla della vita e lo fa in un modo tale da raggiungere un pubblico di tutte le età. E poi c’è un eleganza  letteraria e uno stile di scrittura incredibilmente efficace che appassiona e ti tiene incollato alle sue pagine.. ehh se l’è inventata bene la storia la signora Rowling!

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