My Red Carpet ha assistito alla proiezione in anteprima  del nuovo film di Pierfrancesco Diliberto, per gli amici Pif, In Guerra per Amore, che sarà nelle nostre sale dal 27 ottobre distribuito da 01 Distribution. L’evento in occasione della pre-apertura dell’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. 

Roma, 12 ottobre 2016. A presentare la serata il direttore artistico della Festa, Antonio Monda.
Presenti in sala i protagonisti della pellicola: Pif, Miriam Leone, Andrea Di Stefano e Stella Egitto.
Siamo nel 1943. Mentre il mondo è nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, Arturo (Pif) vive la sua travagliata storia d’amore con Flora (Miriam Leone). I due si amano, ma lei è la promessa sposa di Carmelo, figlio di un importante boss di New-York. Per poterla sposare, il nostro protagonista deve ottenere il sì del padre della sua amata che vive in un paesino siciliano, Crisafullo. Arturo, che è un giovane squattrinato, ha un solo modo per raggiungere l’isola: arruolarsi nell’esercito americano che sta preparando lo sbarco in Sicilia, l’evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia, dell’Italia e della Mafia.
In guerra per amore potrebbe essere considerato il prequel del mio precedente ‘La mafia uccide solo d’estate’ perché, in pratica, spiega come siamo arrivati alla mattanza… Il nostro racconto si ferma però al 1943, tutto arriva dopo, quando simbolicamente la mafia prende il potere, noi diamo solo un campanello d’allarme attraverso un monologo finale di un mafioso che prevede e annuncia quello che succederà nel nostro Paese nei decenni successivi: da allora in poi si apre un mondo che noi non affrontiamo anche se la logica porta direttamente a certe conclusioni.” queste le parole dell’attore che qui è anche regista. Un’opera toccante, una commedia che ci permettere di affrontare temi seri con un pizzico di ironia e che lascia spazio anche alle risate. E’ una grande prerogativa di Pierfrancesco Diliberto e lo avevamo già visto nella sua prima pellicola.

In guerra per amore è una storia che ruota intorno all’antimafia e che ricostruisce la storia della mafia in un momento particolare, quello del suo rafforzamento in seguito allo sbarco degli Alleati in Sicilia, mescolando agli avvenimenti storici una narrazione personale di una tipica storia d’amore.
Potremmo dividere in due parti distinte e connesse la narrazione: gli avvenimenti storici descritti in maniera precisa e poco fredda e l’elemento favolistico della storia d’amore improbabile tra un cameriere pasticcione e la figlia di un importante boss mafioso di Little Italy.
La prova di Pif e di tutto il cast è buona: nel film nulla è lasciato al caso, c’è posto per i sentimenti di qualsivoglia natura (anche un amore omosessuale), per la gente che sparla e l’omertà, c’è posto per le tragedie della guerra (chi perde un marito, un padre e un figlio) e c’è anche uno spazio ironico, reso in maniera efficace dal protagonista e dal cast di attori bravissimi e meno conosciuti, uno su tutti spicca per convinzione e capacità, Andrea Di Stefano, alias Lieutenant Philip Catelli.
Onore quindi ad un progetto che riporta alla mente un tragico momento storico, una riflessione sull’amore per la patria e la grande decisione di rivelare una storia che fa parte della memoria del paese ma praticamente rimasta fino a oggi quasi anonima.

 

Photo Credits: Press Area 01 Distribution – Alessandro Gerardi per My Red Carpet