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HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE, STASERA SU ITALIA UNO

Dallo scorso 30 ottobre la British Library di Londra ospita Harry Potter: 20 years of magic, una mostra dedicata interamente alle materie studiate a Hogwarts. Di tutti gli aspetti che riguardano il mondo magico della Rowling, questo è forse uno dei più interessanti: per crearlo la scrittrice si è ispirata a vere mitologie e leggende di antichi popoli e le ha riadattate per inserirle nell’universo potteriano.

Il sesto capitolo della saga ha un legame importante con una delle discipline studiate da Harry e dai suoi amici. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare il nostro usuale articolo di approfondimento alle 7 materie di Hogwarts che vorremmo studiare nelle nostre scuole babbane. Cominciamo proprio dalla protagonista de il Principe Mezzosangue.

Pozioni

Mescolare in un calderone polveri, piante, fiori, radici, parti del corpo di animali per ottenere delle miscele in grado di fare qualsiasi cosa. Serve davvero spiegare perché vorremmo studiare questa materia? Pozioni è una disciplina complessa almeno quanto cucinare un buon dolce: bisogna dosare bene tutti gli ingredienti, avere pazienza e rispettare alla lettera i tempi di cottura. Anche solo 30 secondi in più e una pozione d’amore potrebbe trasformarsi in un distillato mortale. Harry ha sempre odiato queste lezioni perché erano tenute dal suo acerrimo nemico Piton. Al quinto anno, però, a seguito del cambio di insegnante e del ritrovamento del miracoloso libro del Principe Mezzosangue, rivaluta questa disciplina.

Erbologia + Cura delle Creature Magiche

Ho deciso di unire queste due materie in un unico punto perché entrambe permettono a maghi e streghe di conoscere e rispettare la natura che li circonda. Erbologia è lo studio delle proprietà delle piante e delle loro potenzialità, mentre Cura delle Creature Magiche è lo studio degli animali fantastici. La prima viene introdotta nel secondo anno quando Harry e i suoi amici scoprono le Mandragore – piante fondamentali per la guarigione di chi viene pietrificato dal Basilisco. è la materia preferita di Neville tanto che da adulto ne diventa insegnante. La seconda, invece, si scopre nel terzo capitolo quando Hagrid introduce agli studenti animali come l’ippogrifo, l’unicorno, gli schiopodi sparacoda, lo snaso… Il libro di testo consigliato per questa materia è Animali Fantastici e dove trovarli scritto da Newt Scamander, protagonista dell’omonimo film.

Incantesimi

Ve lo ricordate il nostro articolo sulle magie che invidiamo al mondo di Harry Potter? Ecco, il motivo per cui vorremmo studiare Incantesimi è proprio . Nelle ore di lezione dedicate a questa disciplina gli studenti di Hogwarts imparano a volteggiare la bacchetta e a pronunciare formule magiche. Lo svolgimento di queste due attività in contemporanea crea l’incantesimo. Ne esistono di qualunque genere: c’è quello per chiudere e aprire le porte, per zittire le persone, per richiamare a sé gli oggetti, per riempire le bottiglie vuote, per sistemare il disordine… Insomma l’insegnamento di Incantesimi risolve qualsiasi tipo di problema con il solo bisogno di una bacchetta.

Divinazione + Artimanzia

Sì, è vero. Harry e Ron si dichiarano sempre molto annoiati dalle lezioni di divinazione della Cooman. Ma forse è proprio per colpa della sua poca preparazione. Nei libri la Rowling racconta che al quinto anno la professoressa viene sostituita da Fiorenzo – il centauro – il quale riesce incredibilmente a incantare chiunque con il suo modo eccentrico di interpretare i segni della natura per capire il futuro. Immaginate di guardare il cielo e riuscire a capire cosa succederà domani, tra un mese o dieci anni. C’è niente di più affascinante? Ho inserito in questo punto anche Artimanzia, un’altra disciplina che studia il futuro ma in modo più pratico: attraverso un’associazione tra le lettere dell’alfabeto latino e i numeri. Neanche a dirlo, questa è una delle materie preferite di Hermione.

Trasfigurazione

Vorremmo questa materia nelle nostre scuole anche soltanto per avere la McGranitt come professoressa. In realtà la motivazione non è solo questa: Trasfigurazione è una disciplina estremamente esaltante, dato che insegna a trasformare un oggetto in un altro. Si possono trasfigurare sia oggetti inanimati che animati (animali o persone) o soltanto parti di essi. Ad esempio, in una delle prime lezioni del primo anno gli studenti imparano a trasformare gli animali in bicchieri di cristallo. La McGranitt è l’insegnante perfetta per questa materia perché ha la capacità di mutare il suo corpo in quello di un gatto. Trasfigurazione insegna anche l’evocazione (creare oggetti o animali dal nulla), e l’evanescenza (far scomparire oggetti).