Infinite dichiarazioni per lo scandalo più grande di Hollywood del secolo. Il produttore Harvey Weinstein, licenziato e accusato di molestie sessuali da più di 30 donne tra attrici e colleghe, vive oggi ricoperto da insulti e travolto da accuse che pesano come un macigno.

Quando si parla di scandalo sessuale è necessario trattare l’argomento con estrema delicatezza, per questo abbiamo deciso di riportare i fatti così come sono stati raccontati dalle più autorevoli testate giornalistiche americane.

É infatti notizia di queste ore il presunto coinvolgimento di altre star. A rilanciare per primo il retroscena è stato il sito di informazione The Wrap, dove la giornalista Sharon Waxman ha raccontato che durante il suo lavoro presso il New York Times riguardo a presunti abusi su attrici da parte di Weinstein, il giornale avrebbe poi corretto il tiro sul produttore dopo aver ricevuto pressioni e chiamate da parte degli attori Matt Damon e Russell Crowe.

A tal proposito l’attore protagonista di The Martian si è detto sconvolto e ha dichiarato:
“Sono davvero sorpreso che questo fatto venga fuori ora, non sono mai stato costretto a fare nulla” ha continuato poi l’attore americano, che sull’accusa di molestie piombate sul produttore ha specificato: “Non tolleravo questo tipo di comportamenti neanche quando non ero famoso. Ora, che ho 4 figlie, si tratta di quel tipo di abusi sessuali che mi tengono sveglio la notte. Se avessi visto anche una sola volta Harvey fare quelle cose, lo avrei fermato”.

Ma la girandola di accuse e di menzogne o presunte tali non sembra cessare. A finire nel mirino del web anche il premio Oscar Ben Affleck. L’attore è stato protagonista di una discussione su Twitter: Rose McGowan, protagonista di Streghe, è stata una delle prime ad accusare pubblicamente di molestie il produttore Harvey Weinstein e ha anche definito Ben Affleck un bugiardo. L’attore avrebbe infatti tentato di convincerla a non rendere pubblico lo scandalo.

Poco ore dopo la denuncia sui social, la McGowan ha annunciato su Instagram e Facebook la sospensione del suo account Twitter per 12 ore.
Questo è ciò che ha dichiarato: “TWITTER MI HA SOSPESO. CI SONO FORZE POTENTI AL LAVORO. SIATE LA MIA VOCE. #ROSEARMY.”

La McGowan ha aggiunto uno screenshot del messaggio inviatole da Twitter secondo cui avrebbe violato i termini del servizio ma non è chiaro per quale motivo il social network abbiamo agito in questo modo.

TWITTER HAS SUSPENDED ME. THERE ARE POWERFUL FORCES AT WORK. BE MY VOICE. #ROSEARMY #whywomendontreport

Un post condiviso da Rose McGowan (@rosemcgowan) in data:

Fonte: NYT