Laura Aimone lancia una campagna di crowdfunding per la realizzazione del suo corto sul carnevale di Ivrea

Il carnevale di Ivrea, insieme a Venezia e Viareggio, è uno dei carnevali italiani più noti. Ogni anno il tradizionale “lancio delle arance” attira nella città piemontese curiosi da tutta Europa. Il Carnevale della Vita, cortometraggio di Laura Aimone, rende omaggio a questa usanza attraverso il racconto di una storia di vita comune.

Il film ha come protagonista Lorenzo, un trentacinquenne che ha sempre scelto la via più semplice e che si fa costantemente frenare da troppi “e se?”. Riuscirà a trovare la forza per dare una svolta alla sua vita? La storia non è banalmente ambientata durante il carnevale di Ivrea, ma si avvale di un intrigante intreccio multistrato. Il corto, infatti, parte da una trama intimista in cui chiunque può facilmente identificarsi (la storia di Lorenzo), per arrivare a spiegare il significato più profondo del carnevale: una battaglia in nome della libertà.

Laura Aimone, la regista e sceneggiatrice, non ha scelto questo tema casualmente: “Sono nata ad Ivrea proprio mentre impazzava la battaglia delle arance. Forse proprio per questa ragione, fin dai primi anni della mia vita non ho saputo resistere al richiamo di questa manifestazione e il legame che si è creato è fortissimo”.

Dopo aver lavorato in grandi festival cinematografici, circondata e ispirata da illustri registi, Laura decide di frequentare un corso di sceneggiatura alla Scuola Holden di Torino: “Volevo prepararmi accuratamente per creare il mio primo progetto cinematografico, dedicato proprio al Carnevale di Ivrea e alla mia città nel massimo del suo splendore”.

Secondo Laura la vera sfida del progetto è raccontare un evento complesso e fortemente radicato nella cultura locale cercando di coglierne l’essenza, senza snaturarla all’occhio degli eporediesi e rendendola al contempo decifrabile anche a chi appartiene a una cultura in cui il carnevale non esiste.

Il valore culturale del cortometraggio è molto alto, in quanto permette di diffondere le bellezze e tradizioni del territorio a livello nazionale e internazionale. Sono, infatti, già molti i Festival di Cinema e le sale cinematografiche che hanno espresso il loro interesse: Giffoni Film Festival, Ischia Film Festival, Berlinale, Sundance, Bafici di Buenos Aires e Eye Film Institute di Amsterdam.

Con lo scopo di coprire alcune delle ultime spese per la realizzazione del cortometraggio, Laura e il suo team hanno dato il via a una campagna di crowdfunding su Kickstarter. È possibile contribuire con un minimo di 10€, soldi che saranno utilizzati per:
> noleggiare parte delle attrezzature
> pagare la troupe e i suoi spostamenti
> pagare le spese di post-produzione e di promozione

Se anche voi volete essere parte di questo bellissimo progetto consultate il sito web: https://kck.st/2T8qmUY