Esce al cinema il 23 novembre, distribuito da 20th Century Fox, Il domani tra di noi (The Mountain Between Us) diretto da Hany Abu-Assad, regista palestinese due volte candidato all’Oscar nella categoria miglior film straniero (Omar e Paradise Now) alla prima esperienza hollywoodiana. Si tratta di un adattamento del romanzo Le parole tra di noi di Charles Martin e i protagonisti sono Kate Winslet e Idris Elba.

Un medico, Ben, e una fotografa, Alex, si incontrano in aeroporto nello stato dell’Idaho. Il loro aereo è stato cancellato a causa di una bufera di neve, ma devono assolutamente essere a New York il giorno seguente: lui devo operare un bambino, lei si deve sposare. Decidono di noleggiare insieme un aereo privato. Malauguratamente il loro pilota, che era riuscito a evitare la bufera, viene colpito da un ictus e l’aereo precipita. Loro due e il cane del pilota si salvano, ma rimangono isolati in pieno inverno in cima a una montagna. Dopo aver aspettato per tre giorni invano l’arrivo dei soccorsi, i due decidono di intraprendere un viaggio impossibile verso la salvezza. E insieme a una serie di peripezie, forse, sboccerà l’amore.

Non bastano due attori del calibro di Kate Winslet e Idris Elba a salvare il fiIm. Lo spettatore, già posto di fronte a una situazione estrema, dopo poco non riesce più a credere alla serie di eventi sfortunati e inverosimili che capitano ai due protagonisti. La resistenza in cima a una montagna in pieno gennaio per tre giorni ha già dell’incredibile. La successiva discesa di Alex dalla montagna con una gamba rotta o la presenza di un pianoforte in una casa sperduta in mezzo ai boschi, solo per fare degli esempi, rendono tutto quasi comico. Pian piano più che empatizzare con i protagonisti si comincia a ridere delle loro poco credibili disavventure.

La storia d’amore, poi, non risulta ben sviluppata. L’inizio, quando i due cominciano a conoscersi, ci riporta alle classiche dinamiche di due persone incompatibili che si ritrovano in un luogo sperduto e deserto. Tuttavia, siamo molto lontani da uno dei grandi esempi del genere, Travolti da un insolito destino in un azzurro mare d’agosto e ben presto la narrazione prende una piega da soap opera. Sin dalle prime battute, infatti, gli sceneggiatori cercano di sottolineare le differenze tra Alex e Ben, ma calcano talmente la mano che spesso le battute, tra due persone fino ad allora sconosciute, generano più che altro ilarità.

Il film finisce anche peggio, con una sequenza davvero da dimenticare.

Un vero peccato: c’erano gli attori, c’erano uno scenario meraviglioso, che, è doveroso sottolinearlo, è ripreso in tutta la sua maestosità e una dinamica che potenzialmente affascina sempre. La scrittura e una regia piuttosto incerta, purtroppo, falliscono nella maggior parte dei loro intenti. Occasione sprecata.

Photo Credits: 20th Century Fox