Il Trono di Spade si avvia inesorabilmente alla fine. Il viaggio verso la conclusione inizia da Grande Inverno

L’inverno è definitivamente arrivato. L’ultima stagione de Il Trono di Spade è iniziata con un episodio che ci dimostra ancora una volta la potenza narrativa di questa spettacolare serie.

La puntata, il cui titolo è “Winterfell“, ci regala grandi momenti drammatici e, diversamente dalle aspettative, nessuno scontro sanguinoso diretto. Ed è giusto così: la prémiere della stagione finale della serie pluripremiata di HBO non poteva essere diversa.

Un’attesa lunga quasi due anni, massimo riserbo sulla trama, teaser trailer criptici e foto promozionali che hanno creato sempre più hype in quello che è forse il fandom più grande mai esistito prima per una serie tv. Il Trono di Spade ha di fatto cambiato il modo di fare televisione: uno show paragonabile alle grandi produzioni cinematografiche, ad esempio a Il Signore degli Anelli, tanto per citarne una.

Tornando a Winterfell, il primo episodio è stato caratterizzato da reunion tanto attese e rivelazione inevitabili. Se non avete puntato la sveglia e non avete ancora visto la puntata, vi consigliamo vivamente di non continuare la lettura dell’articolo.

ATTENZIONE: LA NEWS CONTIENE SPOILER!

TUTTI A GRANDE INVERNO

Winterfell si apre con un regalo ai fan de Il Trono di Spade. In un parallelismo geniale con la prima puntata della prima stagione, in cui Bran Stark correva da una parte all’altra di Grande Inverno, l’ottava stagione si apre con il piccolo Lord Umber che corre curioso e impaziente per assistere all’arrivo dell’esercito di Daenerys Targaryen. Un ingresso tutt’altro che trionfale: la gente del Nord, dice Jon Snow, “non ama gli stranieri”. Tra il popolo di Grande Inverno radunatosi per vedere la nuova Regina, ritroviamo Arya Stark che, mimetizzata tra la folla, riesce a scorgere l’amato fratello Jon, il Mastino e l’amico speciale Gendry.

Come in una perfetta partita a scacchi, gli showrunner David Benioff e Dan Weiss muovono le loro preziose pedine una alla volta, riportando l’attenzione verso uno dei personaggi che più si è evoluto nel corso delle stagioni: Sansa Stark. La Lady di Grande Inverno, che sembra ormai aver ereditato le facce disgustate della mancata suocera Cersei, non vede di buon occhio l’unione tra Jon e Daenerys e non fa nulla per nasconderlo, irritando la Madre dei Draghi. Il dubbio è lecito: Jon si è inchinato per amore o per salvare il Nord? Guerra civile all’orizzonte.

L’EPISODIO DELLE REUNION

In perfetto stile “C’è posta per te”, da qui in avanti assistiamo ad alcune reunion importanti, prima su tutte quella già annunciata tra Jon Snow e Arya Stark, incontro che ci emoziona, e non poco. I due fratelli (cugini, in realtà) non si vedono dalla prima stagione, ma il tempo non ha minimamente cancellato il bene che l’uno prova per l’altra.
Arya, in “Winterfell”, ritrova anche un vecchio amico e compagno di disavventure, Gendry. Non manca all’appello l’incontro con il Mastino, uomo con cui Arya ha un rapporto d’amore-odio.

Con una struttura corale e con una moltitudine di storyline, l’attenzione si sposta verso Approdo del Re, dove avevamo lasciato la perfida Cersei ormai sola (Jaime l’ha abbandonata e sta viaggiando verso Grande Inverno), con un unico alleato: Euron. L’affascinante carogna di casa Greyjoy ha un unico obiettivo: giacere con la regina, premio che ritira con piacere estremo. E a proposito dei Greyjoy: da codardo a impavido, Theon salva la sorella Yara. Quest’ultima si avvia verso le Isole di Ferro, ma Theon, alla fine, decide di tornare a Nord, a combattere con gli Stark, da sempre la sua vera famiglia. 

Ritroviamo anche Bronn, il mascalzone dedito alla ginnastica da letto, che ha ricevuto un incarico di un certo spessore dalla regina Cersei: qualora l’esercito dei non-morti non dovessero uccidere i fratelli traditori (Jaime e Tyrion), toccherà a lui farli fuori, e dovrà farlo utilizzando un’arma che ha un non so che di poetico… 

Dopo una romantica e spensierata cavalcata con i draghi tra le nevi di Jon e Daenerys, l’atmosfera si trasforma e l’episodio prende quella piega drammatica che tanto ci appassiona da anni. 

LE RIVELAZIONI E IL MESSAGGIO DEL RE DELLA NOTTE

Era inevitabile. Sam Tarly viene a conoscenza della morte del padre e del fratello per mano della Madre dei Draghi, ed è proprio lei a rivelarglielo, confessando che i due non si sono inginocchiati e per questo sono stati puniti (inceneriti, ad essere precisi). Convincente ed emozionante la performance di John Bradley, l’attore che da sempre interpreta l’amico paffuto di Jon Snow, fondamentale per le sue scoperte nella settima stagione de Il Trono di Spade. Facile immaginare che l’idillio d’amore tra Jon e Daenerys sia destinato a durare poco. Disperato e tormentato, Sam ha un avvincente confronto con Bran Stark, il quale lo convince a dire la verità a Jon Snow. 

La drammaticità dell’episodio raggiunge, qui, il suo punto più alto: mentre Jon si trova nella cripta di Grande Inverno di fronte alla statua di Ned Stark, Sam gli rivela le sue vere origini: 

Lianna Stark è tua madre, tuo padre è Rhaegar Targaryen, Ned ti ha protetto da Re Robert, sei il legittimo erede al Trono di Spade”!

Gli spettatori de Il Trono di Spade conoscono il lignaggio di Jon Snow dalla settima stagione, e il fatto che gli snowrunner abbiano deciso di rivelare tale segreto proprio alla prima puntata ci fa pensare che tutto girerà attorno a questa fondamentale rivelazione. 

Non è, però, l’unico fatto degno di nota. Come già anticipato dai trailer, Beric Dondarrion e Tormund sono vivi e e sono sopravvissuti al passaggio degli Estranei e del drago non-morto, oltre la Barriera. Li incontriamo mentre sono a Ultimo Focolare, nel castello degli Umber. E proprio il piccolo Lord Umber – che abbiamo visto all’inizio correre e che Jon aveva rimandato a casa per portare i suoi uomini a Grande Inverno – è stato ucciso e attaccato al muro insieme a tante braccia mozzate. Un chiaro messaggio del Re della Notte: il bambino, diventato un non-morto inizia improvvisamente a urlare, viene così bruciato da Beric e il suo corpo, insieme alle braccia, prende fuoco formando lo stemma di Casa Targaryen. Il Re della Notte conosce le origini di Jon Snow? Il messaggio è per lui?

L’episodio si conclude con la reunion delle reunion, quella che tutti aspettavano. Jaime arriva a Winterfell e incontra Bran Stark… 

Cosa accadrà, adesso? 

Vi lasciamo al teaser trailer del secondo episodio de Il Trono di Spade