L’1 maggio del 2008 usciva in sala il film da cui tutto ebbe inizio: Iron Man. Sono passati ben 10 anni da quando Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, partorì la brillante idea che oggi porta il nome di Marvel Cinematic Universe. Un universo cinematografico senza precedenti composto da decine di film che non solo costituiscono avventure parallele e derivative, ma che insieme garantiscono coerenza narrativa, aspetto fondamentale per la struttura organica di un progetto da miliardi di dollari (spesi e incassati).

Ed è così che, quasi come fossimo ad una festa, Iron Man guida saldamente un trenino di supereroi senza fine. Tutto ha inizio nel 2008 appunto. Iron Man, eroe preso in prestito dalle pagine dei fumetti, creato nel 1963 da Stan Lee, Larry Lieber e Don Heck, viene plasmato sulla fisicità di un attore che più azzeccato non poteva essere: Robert Downey Jr.

Tony Stark – questo il suo nome senza armatura – è un fottuto genio. Furbo, scaltro e con un grande vizio: le donne. In questo primo film cinema e fumetti si uniscono dando vita ad una vera trasposizione cinematografica in cui, tra effetti speciali e temi sociali, non viene meno l’aspetto fumettistico, cosa che fino a quell’anno aveva caratterizzato la maggior parte dei film provenienti dalle pagine dei comics, sempre troppo impegnati a garantire spettacolarità a discapito di una sceneggiatura povera di contenuti. Perchè diciamocelo, un film con protagonista un supereroe non deve solo essere “Bang!”, “Boom!”, “Crash!” e “Slam!”, un cinecomic che si rispetti ha bisogno di onomatopee, di una storia e di un cast stratosferico.

Dall’uscita in sala di Iron Man, l’Universo Cinematografico Marvel ha cambiato il modo di fare cinema aggiudicandosi i favori del pubblico e della critica. Fortuna? Bravura? Non lo sapremo mai. 

Ci sono aspetti, però, che forse non conoscete ancora e che, nel caso li aveste già letti, occorre ripassare. Ed è proprio a proposito di Iron Man/Tony Stark che nasce la nostra sete di conoscenza. Vi elenchiamo qui di seguito 10 succulenti curiosità riguardanti il geniale inventore amante delle attività filantropiche.

1) Il personaggio di Tony Stark è ispirato al miliardario Howard Hughes. Lo ha ammesso lo stesso Stan Lee, che ne era un ammiratore: “Hughes è stato uno degli uomini più originali dei nostri tempi. Un inventore, un avventuriero, un miliardario, un donnaiolo e infine un… pazzo”. Che sia servito anche da ispirazione per la famosa frase “Genio, miliardario, playboy e filantropo”?

2) Iron Tom. Al principio il prescelto per il ruolo di protagonista era Tom Cruise a cui però non piaceva la sceneggiatura. E prima di Robert Downey Jr i produttori hanno preso in considerazione anche Nicolas Cage, poi dirottato su Ghost Rider. (Per fortuna…)

3) A dirla tutta nemmeno Gwyneth Paltrow fu la prima scelta di Jon Favreau per interpretare Pepper Potts. Il regista avrebbe infatti preferito la bella Rachel McAdams, ma l’attrice non accettò la parte. Visto quanto bene si è comportata la Paltrow, comunque, Favreau ha sicuramente smaltito la delusione molto presto. La McAdams è entrata comunque a far parte del MCU, precisamente interpretando Christine Palmer in Doctor Strange.

4) Per prepararsi al ruolo, Robert Downey Jr ha trascorso cinque giorni a settimana praticando arti marziali durante e prima delle riprese. Questo per rendere precisi i movimenti del protagonista davanti alla macchina da presa.

5) Cosa ci dite di JARVIS? L’intelligenza artificiale creata da Iron Man è un personaggio che non esiste nei fumetti. Ispirato al maggiordomo di Tony Stark, Edwin Jarvis, è stato trasformato in un software per non rischiare di essere paragonato al rapporto tra Batman e Alfred.

6) Tony Stark è stato uno dei primissimi eroi Marvel a sviluppare un grande consenso tra le lettrici. Secondo Stan Lee, infatti, la stragrande maggioranza delle lettere giunte da fan di sesso femminile in redazione era diretta all’alter ego di Iron Man. Come dargli torto?

7) Ci sono voluti 18 anni per realizzare un film su Iron Man. Già ad aprile 1990, infatti, la Universal Pictures aveva intenzione di produrre il film, ma in seguito cedette i diritti alla 20th Century Fox. La Fox, a sua volta, passo la mano alla New Line Cinema, ma non se ne fece nulla fino al 2008, quando finalmente il primo Iron Man uscì nelle sale… per opera dei Marvel Studios.

8) La biografia ufficiale che giunge dalle pagine dei Marvel Comics narra che Tony Stark venne ammesso al prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology) alla stupefacente età di 15 anni, e si laureò solo due anni più tardi in fisica ed ingegneria. Un prodigio!

9) “Non sei niente senza l’armatura…” Citazioni a parte, anche l’armatura di Iron Man ha una storia: il supereroe decise di cambiarne il colore – in principio era del colore del metallo – adottando il rosso e l’oro, e questo non perchè fosse un tifoso della Roma, ma per seguire il consiglio di una ex fidanzata, la quale gli suggerì di usare colori meno “spaventosi” per guadagnarsi la fiducia delle persone che cercava di aiutare.

10) Dulcis in fundo… Iron Man poteva essere diretto da Quentin Tarantino, ma alla fine vinse Jon Favreau, che nella trilogia interpreta Happy Hogan, guardia del corpo e amico fedele di Tony Stark.

Vi ricordiamo che Iron Man tornerà al cinema in Avengers: Infinity War, nelle nostre sale dal 25 aprile.