Javier Bardem è il narcotrafficante più pericoloso al mondo:
Escobar – Il Fascino del male, al cinema dal 19 aprile

Con un curriculum che conta tre nomination agli Oscar e collaborazioni con registi dal calibro di Almodóvar, Iñárritu e i fratelli Coen, l’affascinante Javier Bardem è oggi uno degli attori più ricercati degli ultimi anni. Esordisce all’età di diciannove anni, niente di meno che nel film “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” di Almodóvar e dopo una serie di collaborazioni con registi di origine esclusivamente spagnola, Bardem ottiene il ruolo di Reinaldo Arenas in “Prima che sia notte”, un’interpretazione che gli vale la prima nomination all’Oscar come Miglior Attore Protagonista nel 2001.

Classe 1969, l’attore spagnolo inizia ad avere parti sempre più internazionali grazie alla flessibilità delle sue interpretazioni che lo portano ad ottenere il ruolo da protagonista in un film come L’ultimo Inquisitore a fianco a Natalie Portman e a lavorare per Woody Allen nel passionale Vicky Cristina Barcellona.

Avvenente e tenebroso, queste sono le caratteristiche di Javier Bardem che riesce a far innamorare Julia Roberts in Mangia, Prega, Ama ma capace, soprattutto, di farsi odiare dando il volto ai migliori villain dell’ultimo decennio.

I fan di James Bond lo ricorderanno, versione biondo, in Skyfall nel terzo film della saga con Daniel Craig, dove interpreta il terrorista Tiago Rodriguez che riesce a mettere in crisi l’agente 007 e l’intera MI6. Decisamente meno impegnativa e più caricaturale è l’interpretazione del cattivo in Pirati dei caraibi – La vendetta di Salazar per cui ha ricevuto anche una nomination come Peggior attore non protagonista ai Razzie Awards. Uno dei personaggi più discussi del 2017 è sicuramente il suo ruolo in “madre!” di Darren Aronofsky dove, pur interpretando la reincarnazione di Dio, riesce a dare vita ad un personaggio egocentrico e credibile ma totalmente odiato.

Ma è proprio nei panni di un villain che Bardem si è aggiudicato il Premio Oscar nel 2008, interpretando Anton Chirugh, lo spietato assassino di “Non è un paese per vecchi”. Una performance che lascia senza fiato per la sua fermezza e impassibilità: l’attore spagnolo con il prodotto coeniano è riuscito a dare vita ad una delle icone più psicopatiche del cinema moderno.

La terza nomination arriva nel 2011 grazie al film dell’ormai celebre Alejandro González Iñárritu, “Biutiful”. Javier Bardem dunque si cuce addosso personalità controverse e malvagie, chi meglio di lui, quindi, per interpretare il più sanguinario narcotrafficante della Colombia? Ebbene sì, stiamo parlando proprio di Pablo Escobar a cui Bardem ha dato il volto (e la pancia) nel film in uscita il 19 aprile, Escobar – Il fascino del male.

Per il film, tratto dal bestseller di Virginia Vallejo “Loving Pablo, Hating Escobar, Javier è dovuto ingrassare ben venti chili anche se, come lui stesso ha ammesso, la prova più difficile è stata recitare a fianco alla moglie Penélope Cruz, che una sera, dopo le riprese, lo ha costretto a dormire sul divano perché talmente immerso nel ruolo di Escobar da essere irriconoscibile.

Resta dunque alta la nostra curiosità nel vedere uno dei migliori attori degli ultimi tempi mettersi nei panni di uno dei criminali più ricercati d’America: sarà all’altezza di questo ruolo? A voi la risposta, anche se (per noi) non ci sono dubbi.

Photo Credits: Notorious Pictures
Matt Sayles