In questa rubrica alla scoperta dei personaggi di Game of Thrones, siamo giunti al punto di una confessione: sarebbe impossibile negare un certo coinvolgimento sentimentale nei confronti di uno dei caratteri più eclettici e brillanti che la serie tv firmata HBO porta avanti da ormai sei stagioni.

È chiaramente il caso di Tyrion Lannister, interpretato dallo straordinario Peter Hayden Dinklage, classe 1970, Stati Uniti. I seriali si ricorderanno di lui in Nip/Tuck, serie americana che narra la vita dei due chirurghi plastici più famosi e scandalosi di Miami. La parte di amante gli era stata allora cucita perfettamente, grazie alla padronanza di se stesso che Peter dimostra sul grande schermo anche in questo caso.

Nei panni di Tyrion, terzogenito della casata Lannister, che ha ucciso sua madre nel momento in cui è venuto al mondo, si racchiudono tutti i cliché che possono essere attribuiti ad un personaggio affetto da nanismo, che appartiene ad una famiglia nobile e proprio in quanto tale ne rappresenta la più grande infamia. Ed è proprio su queste caratteristiche che si erge la caritura di Tyrion, svezzato sin da ragazzino dal mondo e per questo profondamente cinico e dedito ai suoi più grandi piaceri: vino e donne. Incurante del ruolo che dovrebbe rivestire un Lannister, Tyrion fa e dice ciò che vuole, non badando all’etichetta: i fan ricorderanno la sberla data ad uno sciocco re Geoffrey (siamo tutti stati la mano di Tyrion che lo schiaffeggia).

Nel corso delle stagioni, Tyrion si trova spesso in conflitto con suo padre Tywin, che lo disprezza. Non da meno è Cercei, sua sorella, che più volte lo definisce “Il Folletto”, augurandosi la sua morte a più riprese nel corso dell’intera serie.

Sebbene non si distingua per valore militare, è in grado di cavarsela in svariate occasioni, a partire dalla sua cattura da parte di Catelyn Stark, che lo conduce a Nido D’Aquila per un processo: qui, sarà Bronn a fargli salva la vita, combattendo al suo posto. Guida l’attacco durante la Battaglia delle Acque Nere a causa della defezione di Sandor Clagane, riportando una ferita in pieno volto che lo sfigurerà ulteriormente.

Arrestato durante il matrimonio di Re Geoffrey e accusato da sua sorella Cercei dell’assassinio di suo figlio, Tyrion viene incriminato e imprigionato. Anche stavolta, però, grazie all’intervento di suo fratello Jamie, riesce a sfuggire beffardo alla morte, infliggendola a sua volta al tanto odiato padre. Aiutato da Varys a raggiungere Daenerys, una volta al suo cospetto è in grado di distinguersi per l’arte retorica che da sempre lo distingue, divenendone suo consigliere, a dispetto di quanto lui stesso avrebbe probabilmente sospettato.

È difficile immaginare che destino lo attenda nella prossima stagione, non avendo – almeno per quanto siamo a conoscenza – desideri di sedere sul Trono di Spade come la maggior parte degli altri protagonisti della serie.
Tyrion Lannister e gli altri protagonisti di Game of Thrones torneranno con una settima stagione epica il 16 luglio. 

A cura di Giovanna Nappi
Photo Credits: HBO