Il 2017 è stato un anno ricchissimo di uscite , alcune memorabili, altre meno. In questo panorama così ampio siamo certi che le serie tv del 2017 saranno principalmente ricordate per il focus dedicato alla rappresentazione della figura femminile.

Superando questo dato, ci siamo concentrati sulle diverse piattaforme, dalla tv allo streaming (sempre più presente); generi differenti e tematiche mai così diverse trovano spazio nella nostra classifica delle migliori serie tv del 2017. Ecco (finalmente) la nostra TOP 10:

  1.  Master of None / Legion

Proprio perché è molto difficile arrivare a 10 serie tv, l’ultima posizione è un pari merito (ma non temete, è l’unico). Queste due serie non potrebbero essere più diverse tra loro, ma sono ugualmente amate dal loro pubblico e meritano un plauso.

Master of None è una dramedy distribuita su Netflix. Quest’anno è stata rilasciata la seconda stagione che porta Dev, attore che fatica ad arrivare al successo, in Italia, per imparare a fare la pasta. È qui che incontra Francesca (Alessandra Mastronardi), di cui si innamora e che ritrova a New York, una volta tornato a casa. È una serie stracolma di ironia, risate e con un retrogusto un po’ amaro che vi farà innamorare del protagonista e del mondo a cui appartiene.

Legion, invece, è un misto tra sci-fi e thriller psicologico. La prima stagione è stata distribuita su FX proprio quest’anno.  La storia si ricollega all’universo degli X-Men, ma in un modo totalmente diverso da quello a cui ci ha abituato la Fox nei film del franchise. Il protagonista, David, ha vissuto tutta la sua vita credendo di essere schizofrenico. Mentre è ricoverato in un ospedale psichiatrico, capisce però che quello che ha è molto più di una malattia. Ha dei poteri telepatici. Presto viene riunito ad altri come lui, in un mondo in cui si sa ancora pochissimo dei mutanti, persino loro non conoscono ancora le proprie potenzialità. È una serie che lascia gli spettatori confusi, perplessi, ma sempre più desiderosi di vedere come la storia andrà a finire. Inutile dire che infatti è già stata rinnovata e che tornerà all’inizio dell’anno prossimo.

  1. THE GOOD PLACE

Cambiando completamente genere,  alla nona posizione della nostra classifica troviamo una comedy graziosa di cui è in onda in questo periodo la seconda stagione su NBC. La protagonista è Eleanor (Kristen Bell), una giovane donna con un’anima nera che, dopo essere morta, finisce per errore in paradiso. Quando si accorge che non dovrebbe essere lì, Eleanor cerca di nascondere la sua vera identità, ma il mondo in cui si trova percepisce a sua volta che c’è qualcuno che non dovrebbe essere lì e inizia a “comportarsi” in modo strano. È una serie davvero divertente, originale che, a quanto pare, è migliorata nel tempo, procurandosi un pubblico affezionato che la considera tra le più belle serie del 2017.

  1. BETTER THINGS

Ecco un’altra serie unica e originale, diversa da qualsiasi cosa abbiate mai visto. È stata creata da Pamela Adlon (che interpreta anche la protagonista) e da Luis C.K. per FX. Narra le vicende di Sam, attrice e madre single con tre figlie: Max, Frankie e Duke. Sam deve riuscire ad occuparsi delle figlie e della madre e a continuare a lavorare, ritagliandosi un po’ di tempo anche per se stessa. Tutto questo risulta essere molto difficile la maggior parte delle volte, ma Sam riesce a cavarsela, sviluppando un rapporto meraviglioso e terribile con le figlie che un minuto prima la amano e quello dopo la odiano, rendendo la quotidianità una sfida continua che diverte, commuove e affascina qualunque spettatore.

  1. THE DEUCE

Questa serie drammatica targata HBO si svolge negli anni ’70 ed è ambientata nell’area intorno a Times Square, a New York. La storia segue gli eventi che hanno portato allo sviluppo e alla legalizzazione dell’industria porno.  Nel cast d’eccezione ci sono James Franco e Maggie Gyllenhaal (che si è guadagnata una nomination ai Golden Globe per questo ruolo). La serie è stata rinnovata per una seconda stagione e sta riscuotendo molto successo, tanto che si è meritata il settimo posto nella nostra lista.

  1. THE HANDMAID’S TALE

Basata sul romanzo omonimo di Margaret Atwood, The Handmaid’s Tale racconta un mondo diverso dal nostro, in cui non ci sono più gli Stati Uniti, ma una dittatura chiamata Gilead che ha ottenuto il potere dopo una guerra civile. In questa realtà c’è un grosso problema di infertilità. Per questo motivo le donne che possono avere figli vengono catturate e date a famiglie “nobili” per essere usate come schiave sessuali che possano dare eredi alla famiglia. In particolare, si segue la vicenda di June (rinominata Offred), donna a cui uccidono il marito e portano via la figlia e che viene obbligata a servire le famiglie più facoltose per dare loro dei figli. La cosa più terribile è che tutto questo viene considerato civile, normale, così come la condanna a morte di uomini e donne considerati “traditori”. Un vero e proprio incubo in cui rimanere sani mentalmente non è cosa facile, come dimostra June (la bravissima Elisabeth Moss) che però non smette mai di lottare. Un serie per menti solide e stomaci forti, trionfatrice agli Emmy Awards 2017.

  1. THE LETFLOVERS

Questa serie è cominciata nel 2014, su HBO, e nessuno avrebbe immaginato un tale successo. Invece lo ha ottenuto. La terza stagione in particolare, quella andata in onda quest’anno e che ha definitivamente concluso la serie, è considerata la più bella.

In un mondo molto simile a quello reale, un giorno qualunque il 2% della popolazione mondiale scompare senza apparente motivo e senza lasciare traccia. La serie comincia tre anni dopo questo inesplicabile evento. The Leftlovers, dunque, segue le vicende di una comunità in cui sono scomparse tantissime persone. I protagonisti, tra cui Kevin (Justin Theroux), devono affrontare questa nuova vita senza sapere cosa sia successo. C’è chi pensa stia per arrivare il giudizio universale, ma la serie non dà spiegazioni (non per niente uno dei creatori è Damon Lindelof, ideatore di Lost, la serie mistero per eccellenza).

  1. TWIN PEAKS: THE RETURN

Twin Peaks è la serie che ha aperto la strada alla serialità come la conosciamo noi oggi. Pietra miliare degli show telesivi che tutto può. La serie originale è andata in onda nel 1990-1991 ed è stata creata dal supremo David Lynch. Quest’anno hanno voluto creare una continuazione, una serie di 18 episodi distribuita sulla rete Showtime. È ambientata 25 anni dopo i fatti delle prime due stagioni e segue varie storie, tutte collegate a Dale Cooper (Kyle MacLachlan), agente dell’FBI che aveva indagato nella prima stagione l’omicidio di Laura Palmer. Questa volta, però, non si svolge solo a Twin Peaks, ma anche a Las Vegas e in Sud Dakota. Il presidente di Showtime ha dichiarato che la serie si può considerare l’Odissea che Cooper deve affrontare per tornare a Twin Peaks. E come l’Odissea originale, nemmeno questa annoia, anzi emoziona e attrae lo spettatore che presto scopre di non poterne più fare a meno. E siamo decisamente nella zona calda della nostra classifica. 

  1. STRANGER THINGS

Stranger Things (Netflix) guadagna meritatamente il gradino più basso del podio. Se la prima stagione è sembrata a tutti straordinaria, la seconda è stata considerata praticamente perfetta. Narra le vicende di alcuni ragazzini e delle loro famiglie in una cittadina qualunque dell’Indiana negli anni ’80. Una notte uno dei ragazzi scompare e, poco dopo, i tre amici che lo stanno cercando incontrano una ragazzina rasata a zero che praticamente non è in grado di parlare e che sa che fine ha fatto il loro amico. Da questo momento le loro vite, quelle delle loro famiglie e dello sceriffo della città verranno completamente capovolte (è il caso di dire che vengono proprio messe “sotto-sopra”) e saranno trascinati in una storia che ha del paranormale e che farà innamorare il pubblico, sia quello giovane sia quello più grandicello – quello che è cresciuto con Stand by Me e con E.T. Una serie assolutamente da non perdere.

Per la 69ª edizione dei Primetime Emmy Awards, tenutasi il 17 settembre 2017, la serie ha ricevuto 5 premi e 18 candidature complessive, risultando tra i programmi più nominati:

Miglior casting per una serie drammatica, miglior tema musicale originale di una sigla, miglior design di una sigla, miglior montaggio video per una serie drammatica e miglior montaggio audio per una serie televisiva. 

  1. BIG LITTLE LIES

Medaglia d’argento a Big Little Lies , una mini-serie create da David E. Kelley, divisa in 7 episodi, diretta da Jean-Marc Vallée e distribuita su HBO. Si svolge a Monterey (California) e non ha assolutamente nulla di soprannaturale o fantastico. Segue le vicende di alcune donne benestanti dell’area e delle relazioni di amicizia e conflitto che si sviluppano tra loro e tra le loro famiglie. Una di loro, interpretata da Reese Witherspoon, deve costantemente avere sotto gli occhi la nuova famiglia dell’ex-marito, un’altra (Nicole Kidman) non riesce a capacitarsi del fatto di trovarsi in una relazione violenta. La terza madre è Shailene Woodley, mai stata così capace nel trasmettere sofferenza come nel suo ruolo di madre single, lacerata da un passato tragico. Big Little Lies merita il secondo posto non solo per la precisione con cui gli showrunner hanno costruito la storia, fatta di flashback, testimonianze, sguardi verso l’oceano e dentro i personaggi, ma perchè è una grande prova di solidarietà femminile.

Reese Witherspoon e Nicole Kidman sono anche produttrici esecutive della serie e hanno centrato in pieno l’obiettivo. Big Little Lies è stata infatti nominata a 14 Emmy (e ne ha vinti 8) e a 6 Golden Globes. I produttori hanno appena annunciato che ci sarà una seconda stagione. 

Prima di rivelare la serie numero uno del 2017, ci teniamo a nominare alcuni show che non sono nella nostra classifica, ma che  meritano comunque di essere viste: GLOW, Mindhunter, Godless, Dear White People, The Marvelous Mrs. Maisel e The Punisher.

  1. GAME OF THRONES

Siede trionfante sul gradino più alto del nostro podio lo show dei record: Game of Thrones. Giunta quest’anno alla sua settima stagione, Il Trono di Spade continua ad appassionare spettatori di ogni età e da ogni parte del mondo.

Stiamo parlando della serie più vista e più costosa della storia della tv. Quella a cui manca solo una stagione, che andrà in onda nel 2019. Una serie tv che ha saputo portare lo spettacolo cinematografico sul piccolo schermo. Un cast di prim’ordine, una storia solida e forte come le mura di Grande Inverno, intrighi, passioni, lotte, draghi, zombie ed effetti speciali mai visti: al Trono di Spade non manca davvero nulla. 

Sebbene si sia parlato molto quest’anno di cadute di stile, soprattutto di chi si occupa della sceneggiatura, Il Trono di Spade 7 merita il primo posto per aver gettato le basi verso una conclusione spettacolare dello show (la stagione 8 sarà l’ultima e sarà composta da 6 episodi), senza dubbio intriso di insidie e rivelazioni. 

 

Siete d’accordo con la nostra classifica? Fatecelo sapere nei commenti. 🙂