Con Charlie Hunnam, Robert Pattinson, Sienna Miller e il nuovo Spider-Man Tom Holland,
dal 22 Giugno al cinema Civiltà Perduta.

Siamo nel 1925, il leggendario esploratore britannico Percy Fawcett si avventura in Amazzonia, alla ricerca di un’antica civiltà, lo splendente regno di El Dorado, con lo scopo  di fare una delle scoperte più importanti della storia. Dopo aver catturato l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo, Fawcett s’imbarca insieme al figlio, determinato a provare che quest’antica civiltà, da lui rinominata Z, esiste. Ma la spedizione scompare poi nel nulla…

IL FILM

Un racconto epico di coraggio e passione, ritratto con l’inconfondibile stile cinematografico dello scrittore/regista James Gray, Civiltà Perduta è un omaggio allo spirito d’esplorazione e a un tormentato avventuriero spinto fino all’orlo dell’ossessione.

Civiltà Perduta è scritto e diretto da James Gray (C’era una volta a New York, Two Lovers) e vede come protagonisti Charlie Hunnam (King Arthur, Sons of Anarchy), Robert Pattinson (Twilight, Come acqua per gli elefanti), Sienna Miller (American Sniper, Foxcatcher), Tom Holland (Captain America, Impossibile), Angus Macfadyen (La mia vita è uno zoo, Turn), Edward Ashley (Heart of the sea – Le origini di Moby Dick, Sense8), Clive Francis (Mr. Turner, The Crown) e Ian McDiarmid (Brittania, Star Wars), con una partecipazione straordinaria di Franco Nero (Camelot, Django). Basato sul romanzo bestseller di David Grann, il film è prodotto da Dede Gardner (Moonlight, La grande scommessa).

La continua ricerca di Percy Fawcett nel voler scoprire una civiltà perduta ha inizialmente catturato l’attenzione David Grann, quando stava facendo delle ricerche per un libro su Sherlock Holmes. L’autore, che viveva a Brooklyn e scriveva per il New Yorker, ha notato dei riferimenti a Fawcett come l’esploratore che aveva ispirato Sir Arthur Conan Doyle per creare il suo romanzo di fantasia, Il mondo perduto.

La decisione di Grann di ripercorrere il cammino di Fawcett nella giungla è arrivata dopo l’aver scoperto diverse carte private e segrete ​​dell’esploratore in una casa appartenente alla nipote di Fawcett a Cardiff, nel Galles. Nel 2005 le avventure di Grann in Amazzonia vennero raccontate nel The New Yorker. L’articolo, intitolato La città perduta di Z, è stato pubblicata il 19 settembre del 2005. “Ho passato molti mesi su quell’articolo, mi ci sono volute circa 20.000 parole“, dice Grann.

La passione di Fawcett per l’avventura archeologica ha coinciso con l’avido interesse dell’impero britannico nelle esplorazioni scientifiche. Desiderosi di indagare sulle più lontane vie del pianeta agli inizi del XX secolo, i White Establishment d’Europa e degli Stati Uniti hanno appoggiato con entusiasmo quelle spedizioni che promettevano di scoprire territori ancora inesplorati.

Vi lasciamo al trailer di Civiltà Perduta.

 

A cura Giulia Dorantini
Photo Credits: Eagle Pictures – Leone Group