E’ iniziata oggi la 70. edizione del Festival di Cannes e il film di apertura della manifestazione è Les Fantômes d’Ismaël di Arnaud Desplechin, film fuori concorso.  La storia, molto semplice in apparenza, narra di un regista che ritrova la moglie creduta morta dopo vent’anni. Vent’anni di ricerche vane che lo hanno portato ad andare avanti con la sua vita fino a quanto si ritrova davanti la moglie rediviva mentre lui però si è risposato. Il film, in realtà, porta in scena un viaggio ben più profondo nella mente del suo folle protagonista, nei suoi incubi e sogni.
Le protagoniste della pellicola, l’intensa Charlotte Gainsburg e la bellissima Marion Cotillard, si contrappongono sulla scena con grazie e delicatezza: sono nemiche ma complici. Sono diverse eppure simili nella loro ricerca della felicità accanto all’uomo che amano.
Il film è stato accolto freddamente dalla stampa internazionale la quale ha lamentato il ritmo poco fluido della pellicola che regge bene per i primi 40 minuti ma che poi si perde in troppi fili narrativi.

Ecco la sinossi ufficiale del film

Ismaël Vuillard è un regista. Sta girando un film su Ivan, un atipico diplomatico ispirato alla figura di suo fratello. Assieme e Boom, suo suocero, Ismaël è ancora in lutto per la morte della moglie  Carlotta, avvenuta vent’anni prima, ma ha comunque cominciato una nuova vita con Sylvia. Sylvia è la sua luce. Ma Carlotta torna dal mondo dei morti, Sylvia scappa, e Ismaël respinge Carlotta. Spinto sull’orlo della follia da questo calvario, abbandona le riprese del suo film per raggiungere la sua famiglia a Roubaix, dove inizia a vivere da eremita, tormentato dai suoi fantasmi.

A cura di Valentina Fiorino
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