Sono passati 10 anni dall’ultima volta che il pilota Koji Kabuto ha guidato Mazinga Z per salvare il mondo dal terribile Dottor Inferno. Ora Koji è uno scienziato e il suo robot riposa in pace in un museo. Ma il mondo è ancora una volta minacciato. Il Dottor Inferno non è stato sconfitto e vuole utilizzare l’Infinity – ritrovato nelle rovine di un monte – per mettere in funzione Goragon, l’arma risolutiva: chi controlla Goragon può scegliere il mondo che preferisce e cambiare la realtà come la conosciamo oggi.
Così Koji torna a pilotare Mazinga Z e torna ad affrontare il dilemma che lo assaliva 10 anni prima: diventare Dio o demone? Insieme al suo fidato team, Koji deve salvare il pianeta, liberandolo dalla crudeltà di Dottor Inferno.

Mazinga Z – Infinity, prodotto da Key Film e distribuito in Italia da Lucky Red, è un reboot del primo, originale cartone animato sui robot pilotati da umani. Manzinga Z è nato nel 1972 dalla mente di Gō Nagai ed è diventato un immediato successo sia in Giappone che nel mondo.
Il regista del film è Junji Shimizu, famoso per avere diretto serie animate come Yu-Gi-Oh e One Peace. Una garanzia, insomma, per ottenere un film di successo.

Questo film, in cantiere da ormai 10 anni, ha subito attirato l’attenzione dei tantissimi fan della saga. Dura 1 ora e 35 minuti e, come dice il produttore Yu Kanemaru, pone l’attenzione su uno dei temi più attuali di oggi.
“Viviamo in un’era in cui la diversità ha grande importanza. In questo film volevamo esprimere i valori, i meriti e i pericoli della diversità”, spiega Kanemaru.

Oltre a questo tema, ne vengono toccati altri che riprendono quelli dell’originale, a partire dal dilemma “dio o demone” che deve affrontare il protagonista. Ma non solo: insieme a lui tornano tutti i personaggi della storia originale: la sua fidanzata, i suoi fratelli e gli scienziati con le loro creazioni geniali. Insieme a Mazinga Z tornano quindi anche i robot che avevano già combattuto al suo fianco contro Dottor Inferno.
C’è però anche una novità: un androide, chiamato Lisa, trovato insieme a Infinity. Costituita per il 91% di parti umane, Lisa è circondata da un aura di mistero e il suo ruolo si scoprirà essere fondamentale per la risoluzione del conflitto.

C’è molta attesa per questo film e le prime critiche sono per lo più positive: lo descrivono come un’opera che vuole ricordare la fama di Mazinga Z con rispetto e nostalgia, con risvolti profondi e interessanti e una ben studiata evoluzione dei personaggi.
E voi andrete a vederlo? Se non altro, per sentire ancora una volta Koji dire: Mazin GO!

Photo Credits: Lucky Red – Toei Animation