Meryl Streep, Tom Hanks e Steven Spielberg presentano il film alla stampa italiana

The Post, in uscita il 1° febbraio, ci parla di un bene prezioso: la libertà di stampa. Ed è a partire da questa storia vera che Steven Spielberg realizza un film maestoso, con la sua solita maestria. E come se il nome del regista non fosse già sufficiente per alzarci dal divano e correre in sala, i protagonisti di The Post sono due nomi che fanno tremare le mura di qualsiasi cinema: Tom Hanks e Meryl Streep, per la prima volta insieme sullo schermo.Una combo perfetta che ci riempie gli occhi di ammirazione e gioia.

Proprio ieri e proprio per promuovere The Post, il trio delle meraviglie è giunto a Milano, al Cinema Odeon vicino al Duomo, e ha sfilato con eleganza su un “black and white” carpet allestito per l’occasione.

Diciamolo pure, The Post rappresenta un vero e proprio capolavoro. Il film racconta dettagliatamente la battaglia per la libertà di stampa portata avanti dal Washington Post nel 1971, quando decise di pubblicare i famosi Pentagon Papers, documenti riservati del governo americano su strategie e rapporti con il Vietnam tra il 1945 e il 1967.

I protagonisti, come anticipato, sono Katharine Meyer Graham (Meryl Streep), allora alla guida del giornale, e il caporedattore Ben Bradlee (Tom Hanks). Steven Spielberg nel suo essere autoriale introduce qualcosa di innovativo: accanto al period-movie, affianca temi molto attuali, primo tra tutti quello dell’emancipazione femminile in un mondo – quello del giornalismo – principalmente dominato da presenze maschili. Un film sul passato, proiettato sul presente, insomma.

Se di presente in qualche modo si parla, ecco che il regista sbatte con forza i pugni sul tavolo, parlando dell’annosa e problematica questione della lotta tra giornalismo (investigativo e non) e le forze politiche o economiche: che sia questo un dito puntato nei confronti della discussa presidenza Trump?

Ritornando invece alla sfilata sul “black and white” carpet milanese, la loro presenza ha entusiasmato i fan che, molto composti, sono giunti in migliaia per accogliere le tre colonne del cinema mondiale. Meryl e Tom non hanno mai lavorato insieme, ma il loro affiatamento è degno di nota. Lei con grazie e gentilezza, lui con un sorriso smagliante e con aria rassicurante. Ad accompagnarli il cineasta che da sempre alberga la nostra vita cinematografica. Steven Spielberg è un regista unico nel suo genere, che negli anni ha saputo destreggiarsi tra film di spessore, filtrando con grande trasporto personale la propria matrice culturale, religiosa e politica.

Photo Credits: Twitter – 01 Distribution