Parola d’ordine: Camp! Ecco i look più stravaganti (ma con stile) che l’hanno fatta da padrona al Met Gala 2019

Lady Gaga è l’artista che ha letteralmente rubato la scena al Met Gala 2019, classificandosi regina del Camp.
In questa edizione, il tema era proprio il Camp, cioè la travaganza talmente esagerata da essere affascinante, con il tratto imprenscidibile della libertà.
Per l’appunto, Lady Gaga si è presentata con un abito rosa confetto, dallo strascico immenso che ha riservato una sopresa, anzi, ben 3. Al di sotto di questo abito, infatti, vi era un vestito da sera nero fasciante, al di sotto un tubino rosa e, infine, ecco comparire la novella attrice con intimo nero, calze a rete e tacchi vertiginosi.

Jared Leto ha dato vita al suo concetto di stravaganza, presentandosi con una replica della sua testa decapitata, portata come accessorio e tutti accostato ad un completo Gucci. Forse non è stato l’artista più stravagante della serata, ma il risultato è stato comunque accattivante, sorprendendo davvero tutti i presenti e non.

In quanto a stravaganza, negli ultimi anni Ezra Miller ci ha abituati ai suoi outfit che sfiorano sempre l’orlo del cattivo gusto. L’attore si è presentato al pink carpet con il volto coperto da una maschera che rappresentava proprio il suo aspetto originale. Tolta questa, ecco rivelato che Miller aveva sul viso una serie di occhi disegnati, tanto da creare un magnetico gioco ottico.

Tra i tanti che hanno cercato di dare vita al concetto di Camp, Billy Porter è uno di quelli che ci è riuscito a pieno. Nel momento della sua entrata, si è presentato su di una lettiga egizia, portata a spalla da sei portantini. Una volta sceso, ha rivelato un paio di ali dorate da fare invidia a qualsiasi volatile.

Parlando di estrosità, Celine Dion ha fatto centro con il suo outfit che si trova a metà strada tra una abito fru-fru anni ’20 e un lussuoso lampadario fatto di cristalli.

Restando in tema lampadari, Katy Perry si è presentata come se fosse arrivata direttamente dal mondo de La bella e la Bestia, con tanto di lumini accesi. Pare, poi, che in seguito alla serata abbia cambiato vestito e che da lampadario sia diventata un cheeseburger!