Molte star sul red carpet del Lido di Venezia e tantissime emozioni
Il riassunto dei primi giorni di Festival

Si è aperta da ormai quattro giorni la 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, una kermesse inaugurata dalla satira sociale di Downsizing con Matt Damon e dal drama fantasy The Shape of Water di Guillermo Del Toro.

La Mostra, che come saprete presenta in diversi concorsi pellicole tra le più disomogenee, assegna alla fine il Leone D’oro per il miglior film e premia le migliori performance degli attori.

Partiamo da Downsizing, pellicola di apertura, accolta tiepidamente dalla stampa e osannata dal pubblico.
Downsizing, diretto da Alexander Payne e sceneggiato insieme a Jim Taylor, è una black comedy tra satira e fantascienza sociale. Un’opera che punta il dito contro i problemi del mondo: la sovrappopolazione, il riscaldamento globale, il consumismo e le risorse naturali in esaurimento. Il protagonista di Downsizing è Matt Damon, nei panni di Paul Safranek, accompagnato da una veloce performance della simpatica Kristen Wiig (qui in un ruolo decisamente più drammatico rispetto a quelli a cui ci ha abituati), dall’insostituibile Christoph Waltz e dall’attrice rivelazione Hong Chau.

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Matt Damon e alcuni dei protagonisti del film hanno sfilato sul red carpet concedendosi ai fan accorsi per un selfie o per un autografo.

Ha convinto di più il film d’apertura della sezione Orizzonti, Nico 1988, dell’italiana Susanna Nicchiarelli, che insegue l’ultimo anno di vita e l’ultimo tour di Nico, al secolo Christa Päffgen, ex modella, musa di Andy Warhol, cantante dei Velvet Underground, musicista intensa e ispirata da una vocazione autodistruttiva.

Nella seconda giornata ad incantare tutti è stato Guillermo Del Toro con il suo The Shape of Water. Una love story tra una creatura anfibia – forse una divinità amazzonica a metà tra Avatar, Re Tritone e la Bestia disneyana, e una donna delle pulizie muta e romantica. Una favola ambientata negli anni della guerra fredda, in cui declina il sogno americano, che strizza l’occhio alla crescente intolleranza per il diverso che anima i nostri giorni, che abbia esso un difetto fisico o che sia omosessuale.

Nella giornata di ieri invece le leggende del cinema mondiale Jane Fonda e Robert Redford che, oltre a presentare il film prodotto da Netflix Our Souls at Night, hanno ricevuto il Leone D’Oro alla Carriera durante una cerimonia intensa ed emozionante. Rimanete con noi per tutte le news dal red carpet.