E se a Cannes la madrina era la Bellucci, Venezia risponde con un padrino. E che padrino.

Il compito di inaugurare e concludere il festival – conducendo le serate di apertura (30 agosto) e di chiusura (9 settembre) – toccherà infatti ad Alessandro Borghi, attualmente al cinema in Fortunata di Sergio Castellitto nei panni del tatuatore Chicano.

Diventato famoso grazie al film Non essere cattivo di Claudio Caligari, Borghi si è fatto apprezzare in Suburra di Stefano Sollima, in cui ha vestito i panni del criminale Numero 8. Lo scorso anno è apparso al Festival ne Il più grande sogno.

Con due nomination ai David di Donatello nel 2016 per Non essere cattivo e Suburra, nello stesso anno ha ricevuto dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici italiani il Premio Graziella Bonacchi – Attore rivelazione dell’anno per Non essere cattivo e Suburra e il Premio Persol – Personaggio dell’anno per Non essere cattivo. Infine gli è stato tributato il Ciak d’Oro Rivelazione dell’anno per Non essere cattivo e Suburra. Di recente, infine, ha ottenuto la candidatura al Nastro d’Argento per il Miglior Attore non protagonista sia per Fortunata che per Il più grande sogno.
Inserito nelle 10 European Shooting Stars della Berlinale 2017, Alessandro Borghi ha da poco terminato le riprese di Suburra – La serie e attualmente è sul set del nuovo film di Ferzan Ozpetek, Napoli Velata.
Insomma, Complimenti Alessandro!

 

A cura di Roberta Panetta
Fonte: Comingsoon