TRAVOLGENTE SEQUEL PIENO DI BUONI SENTIMENTI, PETS 2 – VITA DA ANIMALI VI ASPETTA AL CINEMA 

Dopo il successo di Pets – Vita da animali, che ha incassato al botteghino oltre 875 milioni di dollari in tutto il mondo, Chris Meledandri, CEO della Illumination, Janet Healy, sua partner nella produzione, lo sceneggiatore Brian Lynch e il rinomato regista Chris Renaud, hanno subito iniziato ad esplorare la possibilià di un capitolo successivo per la vita dei personaggi da loro creati.

“Il primo film di Pets ha chiaramente colpito il pubblico di tutto il mondo, semplicemente perché aveva al centro degli animali domestici”, spiega Renaud. “Abbiamo davvero cercato di riprodurre gli animali in maniera realistica, sia nei loro atteggiamenti che nelle performance. E trovo che chiedersi cosa facciano i tuoi amici a due o quattro zampe quando non sei a casa sia qualcosa di semplice ma avvincente; il pubblico non ha potuto resistere ad un film che tentava di rispondere a questa domanda”.

Il problema che dovevano affrontare con il secondo episodio di questa fortunata serie cinematografica era come far evolvere ed espandere al meglio il mondo di Pets affinchè risultasse originale, creativo, emozionante e autentico. “Quando cominci a lavorare ad un sequel, l’obiettivo è quello di raccontare una storia che riunisca il pubblico e i personaggi da esso amati, riuscendo anche ad arricchire film di nuovi percorsi narrativi, e di nuovi personaggi che si evolvono”, spiega Meledandri. “Quando il pubblico viene a vedere questo film, non vede l’ora di ritrovare i personaggi che ama, e di scoprire cosa combinino quando i loro padroni non ci sono. Si tratta di una premessa fondamentale di grande forza, quindi partendo da lì abbiamo cercato di creare una storia che rappresentasse un passo avanti nella vita di questi personaggi e che sarebbe stata interessante per qualsiasi tipo di pubblico, anche se non aveva visto il primo film”.

Personaggi indimenticabili, affabili e simpaticamente imperfetti sono alla base di tutte le storie dei film della Illumination, e Pets 2 – Vita da animali non fa eccezione. Lavorando insieme, Meledandri e la sua squadra di creativi si sono concentrati sulle vite emotive segrete dei nostri animali domestici, sul nostro amore per loro e di quello incondizionato che loro provano nei nostri confronti. “Uno degli elementi veramente interessanti di Pets 2 è il rapporto che abbiamo con i nostri animali domestici che è in realtà un rapporto di reciprocità”, dice Meledandri. “Non siamo solo noi a prenderci cura di loro perché anche loro si prendendo cura di noi.” A volte anche in maniera fin troppo zelante. Uno dei temi principali del film è l’idea del rapporto di attenzione e protezione che si stabilisce tra animali e padroni.

I cineasti hanno anche cercato di rendere Pets 2 ancora più divertente del primo film. Tre dei personaggi che ritroviamo in questo secondo episodio – il terrier Max (Patton Oswalt), la volpina Gidget (Jenny Slate) e il coniglio Nevosetto (Kevin Hart) – si ritrovano in situazioni che li spingono ad affrontare rischi e pericoli ai quali non sono abituati, fornendo ai registi e ai doppiatori, ampie possibilità di humor come nel caso delle nevrosi di Max, dell’operazione in incognito di Gidget tra i gatti e nel tentativo di Nevosetto di agire come un supereroe. Altrettanto importante è il fatto che oltre a far ridere il film fa anche battere forte il cuore, cosa che senza dubbio avrà un grande impatto sul pubblico. Max, che è il centro emotivo del film, dovrà trovare il coraggio di lasciare che Liam. il bambino che ha imparato ad amare oltre ogni immaginazione, cresca e si conquisti una sua indipendenza.

Dal primo film, in cui Max ha dovuto imparare a condividere la sua padroncina Katie (Ellie Kemper) con un nuovo cane, Duke (Eric Stonestreet), Max e Duke sono diventati come fratelli, ma adesso Katie si è sposata e ha un bambino piccolo, Liam. “Max passa inizialmente dall’essere sconcertato dall’arrivo di questo bambino ad essere un po’ terrorizzato da lui, per poi rendersi invece conto che questo bambino lo adora”, spiega Meledandri.

C’è questo amore incondizionato che Max prova per Liam, e che lo trasforma effettivamente nel suo protettore, nel suo “genitore” alternativo, nel responsabile assoluto di questo bambino, e da tutto ciò gli deriva l’ansia tipica di ogni nuovo genitore. Max è passato dal disinteresse al non poter pensare di perdere di vista Liam nemmeno per un secondo. Il film si trasforma quindi nella storia di un genitore “aggiunto” che teme così tanto che il suo bambino inciampi e cada e si sbucci un ginocchio o di poterlo perdere di vista per un attimo, che è lui stesso a creare il caos. La storia di questo film è davvero la storia del percorso di Max che capisce che, per quanto ami Liam, in realtà dovrà lasciarlo andare, per permettergli di diventare indipendente e imparare a cavarsela da solo.

Queste, e molte altre connessioni personali, sono emozioni che garantiscono l’autenticità di Pets 2. Il lungometraggio d’animazione vi aspetta al cinema! Non perdetelo.