Il 24 maggio approda al cinema il quinto episodio della saga Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar distribuito da The Walt Disney Company.

Già per il quarto capitolo – Oltre i confini del mare (2011) – Gore Verbinski aveva ceduto il timone a Rob Marshall dando così una ventata di freschezza alla saga.

Per La Vendetta di Salazar è stata necessaria una rivoluzione anche per quanto riguarda il cast tecnico: è stata affidata la regia a Joachim Rønning & Espen Sandberg, la sceneggiatura a Jeff Nathanson, le musiche a Geoff Zanelli e la fotografia a Paul Cameron.

Un vero restyling del cast che, tanto per rimanere in tema, ‘aggiusta la rotta’ mantenendo una continuità narrativa con le puntate precedenti ma che al contempo permette di narrare nuove storie sia per gli appassionati storici sia per chi scopre ora per la prima volta gli spericolati pirati caraibici.

Johnny Depp, Orlando Bloom, Keira Knightley, Geoffrey Rush, Kevin McNally e Stephen Graham tornano ad interpretare i propri ruoli originari, mentre si aggiungono al cast il premio Oscar Javier Bardem nel ruolo del capitano Armando Salazar, Brenton Thwaites nel ruolo di Henry Turner, Kaya Scodelario nel ruolo di Carina Smyth e Golshifteh Farahani come Shansa.

Pur avendo sicuramente visto tempi migliori (reduce anche da una crisi sentimentale che ha messo fine al suo matrimonio con l’attrice e showgirl Amber Heard, in una vicenda che ha avuto anche strascichi legali), Johnny Depp dimostra, come se ce ne fosse ancora il bisogno, di trovarsi perfettamente a suo agio nei panni del Capitan Jack Sparrow. Fornendo la solita impeccabile interpretazione delineata da quel mix di humor, fascino e stravaganza che da sempre caratterizzano il personaggio che lo stesso attore ha creato traendo ispirazione dalla figura di Keith Richards, celebre chitarrista dei Rolling Stones, Johnny è in grado di rubare la scena ancora una volta.

Una nota di merito va anche a Javier Bardem che, probabilmente “raccomandato” dalla moglie Penélope Cruz, lei già protagonista del quarto capitolo della saga, ricopre magistralmente le vesti del temutissimo capitano spagnolo Salazar rendendo credibile la figura dell’antagonista, cosa per nulla scontata in una saga che, eccezion fatta per il tentacolare Capitan Jones, ha sempre difettato di un vero e proprio cattivo degno di considerazione che potesse contrapporsi al carisma del pirata protagonista.

Dove eravamo rimasti?
Avevamo lasciato Jack felice di aver ritrovato la
Perla Nera, seppur di dimensioni non idonee intrappolata in una bottiglia di vetro, e Barbossa al comando della Queen Anne’s Revenge diretto verso Tortuga. Nel penultimo capitolo gran parte del cast della trilogia (compresi Orlando Bloom e Keira Knightley) non erano presenti.

La prima scena di questo nuovo capitolo vede protagonista il piccolo Henry Turner – che senza troppi spoiler è il figlio di Will Turner – il quale promette al padre di spezzare una volta per tutte la maledizione che lo lega all’olandese volante. Mosso da tale ossessione, Henry non appena fattosi uomo, si arruola alla Royal Navy continuando allo stesso tempo a documentarsi sulle maledizioni dei mari e sulle storie del grande capitano Jack Sparrow.

In Pirati ai Caraibi: La Vendetta di Salazar entra in gioco Carina Smyth, un’affascinante astronoma, orfana e in cerca di risposte sulle proprie origini che, grazie alle sue conoscenze e al suo spirito combattivo, sarà fondamentale per il viaggio che i protagonisti dovranno intraprendere (e di cui non vi sveliamo i dettagli).

Ritroviamo chiaramente Jack come lo avevamo lasciato: per lo più ubriaco, poco incline al lavarsi, egoista, imbroglione, menzognero ma al tempo stesso irresistibile e con il suo caratteristico humour che piace a grandi e piccini. Ovviamente, come negli altri capitoli, Jack non aiuta mai il prossimo senza un tornaconto personale, e difatti non si smentisce.

Le navigazioni per mare di Jack Sparrow, in questa pellicola, hanno un movente, un nome e una storia: arriverà così lo spunto per rivelare le origini del personaggio antagonista della saga: il capitano Armando Salazar e la sua ciurma di fantasmi, nemico giurato dei pirati, vecchia conoscenza di Jack e ideatore del soprannome “Sparrow”.

Ritroviamo anche il pirata Barbossa che si rivelerà personaggio chiave dell’avventura, l’intera ciurma di Sparrow, e anche se per piccole parti, i grandi assenti del quarto capitolo Will Turner ed Elizabeth Swann, quest’ultima già anticipata dal trailer internazionale uscito qualche settimana fa.

Gli ingredienti sono gli stessi dei film precedenti: tutti contro tutti alla ricerca di un grande tesoro. A far da contorno nuovi intrighi, tradimenti, vendette e amori. Non manca nulla a questo nuovo pirotecnico capitolo in cui i registi Joachim Rønning e Espen Sandberg ci regalano inquadrature mozzafiato (ottima la resa in 3D, considerate anche le scene ambientate in mare di grande effetto) e musiche cult che ormai sono entrate nel cuore dei fan, in grado di suscitare le medesime emozioni dal primo capitolo.

In ultimo, cameo di tutto rilievo, che segue il collega Keith Richards, quello del cantante dei Beatles Paul McCartney nei panni di un personaggio molto caro al Capitan Jack Sparrow.

All’arrembaggio, ciurma! Non vi rimane che andare per la quinta volta al cinema, lasciandovi coinvolgere dalle avventure dei Pirati dei Caraibi e aspettando gli immancabili colpi di scena. E mi raccomando: godetevi anche i titoli di coda!

A cura di Ilaria Ciochetta
Photo Credits: Disney Italia